Il Professore sale in cattedra per stregare il Milan

Il Professore sale in cattedra per stregare il Milan MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 24 ottobre 2012, 08:30Calciomercato Milan
di Antonio Vitiello

Non è mai troppo tardi. E' un pensiero costante nella testa di Luca Cigarini. Non è mai troppo tardi per mantenere quelle promesse che accompagnano - sin dai primi passi - la sua carriera. Cesare Prandelli - uno che di calcio dovrebbe capirne giusto un filino - lo aveva ribattezzato Il Professore, sin dai tempi in cui militava nella giovanili del Parma. Un predestinato - si diceva - di lui, già ai tempi dell'esordio in serie A con il Parma. Regista sopraffino, gran piede e visione di gioco che indusse alcuni - perché nel calcio piace sempre troppo fare paragoni - ad affibiargli l'eredità insostenibile di Andrea Pirlo.  Come se uno dovesse per forza assomigliare a qualcun'altro. E come se uno come Pirlo potesse nascere ogni generazione.
Cigarini, nella sua crescita, paga questo tipo di pressione, ed ancor di più paga un amore mai sbocciato con Walter Mazzarri. Un flop la sua avventura al Napoli, dove era atteso alla definitiva consacrazione. Nella vita - capita a tutti - di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Mazzarri non ha mai amato i registi puri, preferendo giocatori di maggiore dinamismo. Un pesce fuor d'acqua in pratica. Inevitabile la separazione.
Riparte da Bergamo Luca. All'Atalanta c'è Pierpaolo Marino - colui che lo aveva portato al Napoli - pronto a riaccoglierlo.

Una prima stagione ad alti livelli e la voglia di tornare dopo la fine del prestito. Anche questa estate i due club trovano l'accordo: prestito con diritto di riscatto della comproprietà a favore della Dea. Maggiore stabilità per Luca, che può finalmente giocare libero dal pensiero di aver fallito. Liberato dall'ossessione di dimostrare il suo talento. All'Atalanta, il Professore, può fare quello che gli viene meglio. Dirigere l'orchestra, dettare i tempi e sfruttare tutta la qualità dei suoi piedi educati. "Lezioni" che inevitabilmente hanno riacceso i riflettori su di lui. Uno così - lo avevano già cercato in estate - farebbe proprio comodo al Milan. Il suo agente, Giovanni Bia, ha più volte confermato come "I rossoneri lo hanno già cercato. Trasferimento a gennaio? Dipende effettivamente da quanto il Milan lo voglia, e poi l'Atalanta deve cercare un sostituto perchè è un giocatore non importante ma fondamentale per il gioco dei bergamaschi". Se son rose, fioriranno insomma. Cigarini non può far altro che proseguire su questo livello. Con una frase in fondo al cuore ed una speranza sempre viva. Non è mai troppo tardi. Non è mai troppo tardi...