Milan, per Pato è arrivato il momento dei saluti

Milan, per Pato è arrivato il momento dei salutiMilanNews.it
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lunedì 31 dicembre 2012, 19:00Calciomercato Milan
di Antonio Vitiello

Manca ormai solo l'ufficialità per l'addio al Milan di Alexandre Pato. Le parole dell'agente del brasiliano, Gilmar Veloz, nella serata di ieri hanno dissipato qualsiasi dubbio anche in merito alla destinazione del "papero": il Corinthians fresco campione del Mondo. Si chiude dunque dopo cinque anni, 149 presenze (117 in Serie A, 22 in Champions, 6 in Coppa Uefa e 4 in Coppa Italia), 63 gol (51 in Serie A, 6 in Champions, 3 in Coppa Uefa e 3 in Coppa Italia), uno scudetto e una Supercoppa Italiana, l'avventura in rossonero di uno dei talenti più puri e sfortunati del calcio mondiale.

Tesserato nel gennaio 2008 per 22 milioni di euro dall'Internazionale di Porto Alegre, Pato era considerato da tutti un colpo sensazionale per il Milan allora guidato da Carlo Ancelotti. Un vero e proprio fenomeno del calcio, tanto che alla sua prima gara ufficiale con la maglia rossonera (a San Siro contro il Napoli, ndr) mise a segno anche il suo primo gol. Altri sette giorni ed ecco la prima doppietta italiana ai danni del Genoa. In poche parole un impatto devastante con il calcio italiano. Una ascesa praticamente perfetta per i due anni successivi. Fino alle prime settimane del 2010 quando ebbe inizio il suo calvario personale causato dagli infortuni. Un primo stop avvenne nel febbraio di quell'anno durante la gara con l'Atalanta e un secondo al rientro con il Napoli un mese dopo. Da lì la serie non ha avuto più fine minando anche la credibilità del ragazzino di Pato Branco e il rapporto con tutto il mondo milanista.

Ed è proprio questa situazione che si trova alla base della decisione di dirsi addio di comune accordo. Neanche la passione del presidente Berlusconi per il suo numero nove, che lo scorso anno bloccò la sua cessione al PSG per 25 milioni di euro e il conseguente arrivo di Tevez dal Manchester City, è riuscita a risanare una ferita ormai troppo profonda e datata. Nei prossimi giorni i saluti di rito, le firme sui contratti e l'inizio di una nuova avventura per entrambe le parti. Tutto al sapore agrodolce di chi sperava di poter assaporare qualcosa di diverso.