Pedullà: "Valutazione di Endrick tra i 60 e i 65 milioni. Magari a breve chiederà di andare in prestito"
Alfredo Pedullà, giornalista ed esperto di mercato, si è così espresso sul suo canale Youtube sulle voci su Endrick al Milan e alla Roma: "La Roma ci aveva provato sotto traccia già prima del Mondiale, perché la scorsa estate la Roma ci aveva provato sotto traccia prima del Mondiale perché aveva subito fiutato che con Mourinho al Real Madrid Endrick non l'avrebbe mai strusciata. Ma questo gli agenti di Endrick lo sapevano, e il retroscena è che avevano forzato molto la scorsa estate per cercare di andar via, e Mourinho aveva messo un bel veto con una saracinesca abbassata oppure un muro altissimo. Posso dire già adesso, che il rischio per Endrick è quello di buttare 6 mesi: luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre. Siamo a ottobre: sicuramente nelle rotazioni potrebbe avere qualche opportunità, ma che giochi qualche spezzone da titolare faccio fatica, anche se potrei sbagliare. E quindi chiederà magari a novembre, magari a metà dicembre, magari fra 10 giorni, di fare quello che avrebbe voluto fare la scorsa estate.
La Roma ha un rapporto eccellente con l'agenzia che assiste Endrick e si era mossa in modo veramente fitto sotto traccia. Poi sono emersi altri nomi su specialisti di esterni offensivi delegati a giocare sulla fascia mancina — non è questo il ruolo di Endrick —, ma Gasperini era rimasto stregato, lo avrebbe preso volentieri. Adesso è venuto fuori il Milan e sono voci confermate sull'interesse: si tratta di capire due cose, il via libera e la formula.
Ma questa storia la dobbiamo seguire perché è una storia retrodatata. La valutazione potrebbe essere tra 60 e 65 milioni e nessuno mette questi soldi sul tavolo; poi il prestito: ti conviene prendere il prestito? Il Real Madrid vorrà controllare il cartellino. Sono due, tre, quattro, cinque cose che dovremo verificare, ma è un target che dobbiamo seguire perché lo aveva fatto col senno del prima — Endrick e chi lo assiste soprattutto —, col senno del durante e del poi. È una storia che va seguita e posticipata rispetto a quella che era la volontà.
Quando lo diedero in prestito al Lione non si sono pentiti, ma era già più fresca la sua nomina al Real Madrid: sicuramente sposterebbe gli equilibri. In tanti mi scrivono che lo vedono soltanto come prima punta; Gasperini non lo vedrebbe come prima punta perché lo ritiene perfetto per un adattamento, e chiaramente poi il Milan avrà le sue ragioni".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


