100 milioni ok, ma la rosa va rivista e corretta. Montella ha bisogno di rinforzi

100 milioni ok, ma la rosa va rivista e corretta. Montella ha bisogno di rinforziMilanNews.it
mercoledì 14 dicembre 2016, 00:00Editoriale
di Furio Fedele

I 100 milioni della rata-bis sono arrivati a destinazione. Fininvest ringrazia ma non abbassa la guardia. Ne occorrono altri 320 per il saldo. Il closing è previsto per il 3 marzo ma c’è già chi sostiene che sarà necessaria una nuova rateazione del residuo da pagare al legittimo proprietario del Milan. Ma è ancora presto per fare previsioni. Piuttosto bisogna lavorare in vista del mercato di gennaio dove è necessario intervenire con forza, coraggio e precisione. La sconfitta contro la Roma (giunta dopo 5 risultati utili consecutivi, 4 vittorie e 1 pareggio) testimonia che l’organico a disposizione di Montella non è in grado di garantire la zona Champions League. Il terzo posto del Milan è incalzato, a un solo punto, da Napoli e Lazio. Sabato l’Atalanta si presenterà a San Siro (ore 18) per evitare la terza sconfitta consecutiva.


RECUPERI. Oggi pomeriggio Montella saprà se potrà avere nuovamente a disposizione Bacca e Bonaventura. Il centrocampista è fondamentale per l’equilibrio dell’intero assetto del Milan. L’effetto-Lapadula sembra essersi leggermente affievolito. Restano l’incredulità e la perplessità riguardo alla scelta di Montella di autorizzare (e sbagliare...) il secondo rigore consecutivo a Niang. Questa volta fatale, letale a differenza di quanto era accaduto nel turno precedente contro il Crotone dove Lapadula, che anche in quella occasione aveva conquistato il penalty, era stato costretto a lasciare l’esecuzione al precipitoso francese. Bisogna ricordare a Montella che Niang, nella sua giovane carriera, ha già sbagliato 4 rigori su 7. Sbagliare è umano, ma perseverare...



PRIORITÀ. I successivi inserimenti di Montella dopo l’1-0 di Nianggolan sono stati assolutamente negativi. Luiz Adriano, Honda e Mati Fernandez non hanno portato nulla, ma proprio nulla a un Milan che nel secondo tempo non ha effettuato un solo tiro in porta. Insieme a Ely, Zapata e Vangioni rappresentano un Milan che non c’è più. O peggio ancora che non c’è mai stato e non ha ragione di esistere. Montella ha bisogno di giocatori veri, robusti, in grado di fare la differenza. La sua priorità, così come era accaduto in estate, è ancora il mediano croato Badelj. La Fiorentina non è intenzionata a lasciarlo partire ma, se non dovesse venderlo a gennaio, un anno dopo lo perderebbe a parametro zero.

PROBLEMI. Montella accusa gravi problemi a centrocampo. Anche se proprio l’Olimpico gli ha riconsegnato un Bertolacci in grande spolvero. L’aria di casa ha ricaricato a dovere il mediano che adesso deve solo recuperare l’autonomia dei 90'. Ma, nel frattempo, si sta esaurendo la forza invasiva di Manuel Locatelli. Sfruttato forse fin troppo dopo il suo esordio con il botto (doppio gol-vittoria contro Sassuolo e Juventus), il baby-mediano ha bisogno di un cambio in corsa. Badelj garantisce qualità e quantità.

DOPPIO ESAME. Se quella del Millan è crisi vera lo diranno le prossime due partite. Atalanta e Juventus sono tappe fondamentali di una stagione che è una svolta. Un doppio successo farebbe virare nuovamente il Milan in cima alla hit-parade di una stagione da incorniciare.