Allarme rosso(nero) a Milanello: si è inceppato qualcosa e Montella deve correre ai ripari. Udine, Banti e quel rosso decisivo. Ocampos, da sovrannumero a necessario

Allarme rosso(nero) a Milanello: si è inceppato qualcosa e Montella deve correre ai ripari. Udine, Banti e quel rosso decisivo. Ocampos, da sovrannumero a necessarioMilanNews.it
© foto di Pietro Mazzara
lunedì 30 gennaio 2017, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Ahi, ahi, ahi. Adesso l’allarme suona forte in quel di Milanello visto che le tre sconfitte in otto giorni contro Napoli, Juventus e Udinese, hanno rimesso il Milan in una situazione di classifica che lo pone fuori dalla lotta europea. Vero è che manca il recupero con il Bologna, ma questa squadra sembra aver imboccato un momento di flessione, a livello di risultati, dovuta anche al fatto che è terminato l’effetto sorpresa che, fino a dicembre, ha reso il Milan di Montella difficile da decriptare. Adesso, con un’intensità che va a fasi molto alterne, gli avversari sanno come prendere i rossoneri, raddoppiano spesso Suso portandolo sul piede debole e concedono pochi spazi tra le linee, inaridendo le idee milaniste. Serve ritrovare velocità d’esecuzione nella manovra per tenere alte le antenne. Domenica con la Sampdoria, esattamente con un girone fa, servirà ritrovare la vittoria per riprendere slancio in classifica e anche un po’ di morale, visto che i risultati, purtroppo, non stanno più arrivando, mentre chi prima era dietro in classifica, adesso corre veloce.

La partita di ieri di Udine è stata condizionata da due errori decisivi per i fini del risultato. Il primo è quello di Manuel Locatelli, che cercando un giro palla di prima – senza avere pressione – ha sbagliato a calibrare il passaggio dando il via alla ripartenza che ha portato al pareggio dell’Udinese che, dopo il gol di Bonaventura, non dava segnali di pericolosità alcuna nella metà campo milanista. Il secondo errore, grave, è quello di Banti, in coabitazione con il secondo assistente Alassio e l’addizionale Massa. In tre, tutti ben posizionati, non hanno ritenuto che l’intervento di De Paul su De Sciglio fosse da punire con il cartellino rosso, ma le immagini tv sono state eloquenti e inequivocabili. Mai, da queste colonne, abbiamo parlato di arbitraggi, perché solo chi ha indossato quella divisa sa cosa vuol dire fare quel ruolo, ma è altrettanto vero che l’episodio era solare e due minuti dopo, lo stesso De Paul ha segnato il gol vittoria, con De Sciglio azzoppato e Vangioni ancora in panchina. E dopo quanto accaduto due settimane fa a Torino, con due rigori non concessi, gli episodi a sfavore iniziano a pesare.

Le prossime ore saranno decisive per l’arrivo di Lucas Ocampos in rossonero e, alla luce dell’infortunio di Bonaventura, l’arrivo dell’argentino – che sembrava essere superfluo a livello numerico – diventa molto importante visto che le condizioni di Jack verranno valutate nei prossimi giorni, con la speranza che il danno non sia così ampio.