Berlusconi lancia una nuova sfida: il progetto. Allegri legato ai risultati. Viavai nel mercato: difesa e centrocampo nel mirino
Il Presidente è tornato. Certo con il cuore e soprattutto con il portafoglio. Per fortuna non ha mai abbandonato la società ma guardandolo negli occhi, ho rivisto lo spirito, l'entusiasmo e la voglia di stupire dei tempi belli. La nuova sfida lo affascina. Riportare il Milan in cima al mondo, con un manipolo di giovani eroi, che ricordano i Ragazzi della Via Paal, non è una impresa semplice,ma se i plenipotenziari del mercato rossonero riusciranno a individuare giovani bravi, educati, intelligenti, presto Milanello potrebbe diventare il centro dei sogni per i migliori giocatori del mondo. A chi, scettico, pensa poi che questo desiderio rappresenti solo una Utopia voglio ricordare che il Milan di Silvio Berlusconi ha spesso trasformato l'Utopia in realtà. Quale sarà però il condottiero che siederà sulla panchina dei rossoneri nella prossima stagione? Chi sarà il Demiurgo che, come nella filosofia platonica, trasformerà le idee in materia, cioè in gol e vittorie? Ero abbastanza convinto che Massimiliano Allegri potesse continuare il suo lavoro duro ma gratificante. Le ultime parole del Massimo Dirigente rossonero però hanno insinuato il dubbio in molti colleghi e soprattutto ai tifosi. "Ho un ottimo rapporto con Massimiliano, ma saranno i risultati a decidere sul suo futuro, del quale oggi non voglio parlare". Parole logiche per un imprenditore del calcio ma non solo, anche se francamente non riesco ad individuare una alternativa affidabile sul piano tecnico, sul piano gestionale ed anche economico perchè i tecnici più affermati sono cari, molto cari. Ho lanciato il nome di Roberto Donadoni,ma il Presidente è stato laconico e non mi sembra che gli siano brillati gli occhi.
Intanto ,parlando dell'immediato futuro, non escludo grandi cambiamenti soprattutto in difesa. Se verranno approfondite le trattative con lo Zenit ed il Galatasaray, ed in Italia con il Parma, potrebbero lasciare il Milan Abate, Antonini e Mesbah. I quattro giocatori di fascia potrebbero diventare De Sciglio e Zaccardo a destra con Santon e Constant a sinistra. Più difficile potenziare il reparto centrale, falcidiato dagli infortuni. A centrocampo piace molto ad Allegri un suo ex giocatore, allenato a Sassuolo: quell'Andrea Poli, che si è un po' fermato nella sua crescita professionale ma che potrebbe rilanciarsi con il suo vecchio allenatore. Mi auguro che Adriano Galliani e Ariedo Braida ci regalino anche un centrocampista di qualità per migliorare il livello tecnico del centrocampo. Intanto Forza Ragazzi! Questa sera, contro la Juventus, la prima sfida senza appello. E' necessaria una prova orgogliosa, determinata, perfetta. Il Milan la può regalare ai suoi tifosi ,per cominciare bene i tre mesi più importanti della stagione.

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