Dieci domande a Calhanoglu

25.06.2022 00:00 di Mauro Suma   vedi letture
Dieci domande a Calhanoglu
MilanNews.it

Notarelle. Con tutto il rispetto per Dybala, il Milan o un pezzo di Milan su Dybala è una bufala totale. Fake allo stato puro, come le presunte ricostruzioni bahreiniane dove basta la dimostrazione che una telefonata ricevuta è stata spacciata per un viaggio, per stanare l'assurdità della lettura della vicenda. Al netto di qualche ritardo e di qualche tensione, siamo campioni d'Italia e faremo un bel mercato (la mia preoccupazione per Botman, di cui pure avevo apprezzato la pazienza con cui ci stava aspettando, è la stessa di quando non arrivarono Todibo e Simakan). Gli altri si tengano i loro ricicci e i loro debiti. 

Veniamo a noi. Mi sono rimaste in sospeso alcune domande e le giro qui.

1) Caro Calhanoglu, sono più sinceri i tifosi di prima che con tutto il rispetto per te non riuscivano a dedicarti i cori di un pubblico di bocca buona che era abituato a farli per Kakà e Van Basten, o i tifosi di adesso che ti fanno i cori solo per un motivo, solo per usarti contro i Milanisti?

2) Se rosicavi perchè non ti avevamo fatto i coretti, perchè un anno fa hai salutato il Milan scrivendo su Instagram "grazie di tutto"? Non sarebbe stato più autentico e onesto non scrivere nulla? O era il massimo che ti avevano concesso quelli che oggi ti bacchettano per l'intervista turca?

3) Ma il buon Petralito e compagnia quando ti hanno portato al Milan, ti hanno spiegato cos'è il Milan o ti hanno detto vieni e basta? Il Milan è un fatto di popolo, di gruppo, di colori, di fuoco, di passione, tu pensi di essere stato in sintonia con tutto questo?

4) Quando alla fine del derby d'andata facevi la vittima nel nostro spogliatoio e ti è stato detto con tutta la serenità del mondo "Ma perchè Hakan tu come ti sei comportato quest'estate?", l'hai finalmente capito che non è sempre colpa di qualcun altro? O non ti è ancora chiaro?

5) Ti hanno fatto smentire il riferimento fatto a Inzaghi e hai subito obbedito. Ma tu e loro vi siete forse dimenticati del tuo compagno di squadra? Sì quello che è entrato al tuo posto nel derby di ritorno quando stavate vincendo 1-0...come pensi che si sentirà a leggere che uscito tu ed entrato lui poi la squadra ha perso...come pensi l'abbia presa...riuscirai a capire anche qui che le tue parole e le tue scelte hanno un peso? 

6) A proposito, piuttosto, nelle partite decisive per il ritorno del Milan in Champions League, il 9 maggio 2021 a Torino contro la Juventus e il 23 maggio 2021 a Bergamo contro l'Atalanta, a me sembra tu abbia giocato in maniera assente, nella testa e nelle gambe. Come mai? O è una mia sensazione sbagliata?

7) E' vero, invocare i cori di insulti contro di te non è stato il massimo. Capisco e condivido. Ma perchè giudichi Zlatan dall'età? Hai controllato su Google che l'ageismo è una discriminazione anche quella?

8) In che senso Zlatan non ha mai giocato? Ha deciso con i suoi gol le trasferte di Roma e di Genova e ha fatto l'assist per Tonali in Lazio-Milan. Hai provato a contare e pesare quanti punti decisivi hai portato tu alla tua Inter e Zlatan al suo Milan quest'anno?

9) Ho visto che ti sei accostato a Perisic nell'intervista sul derby di ritorno. Ma, secondo te, noi che qua da questa parte siamo e qua da questa parte sempre resteremo, nelle partite decisive per lo Scudetto, temevano i guizzi e lo spirito tuoi oppure proprio di Perisic?

10) C'era una volta Clarence Seedorf. Quando è arrivato a Milanello nell'estate del 2002 tutti noi, massì, non vedevamo l'ora di tirargli fuori qualche allusione o qualche frecciatina sull'Inter. Ma lui ci ha detto subito: per chi mi fa domande sull'Inter dieci euro di multa. Sono al Milan e parlo solo di Milan. Poi si è preso anche lui i suoi fischi dagli interisti, ma non ha mai cambiato linea. Non sarebbe il caso di capirla e di metterne in pratica almeno una di lezione, caro Calhanoglu?