Doppio "tum" e Chukwueze sta per esser... Avvistato. Mercato 2017: non c'è paragone. Il Milan ha sempre e comunque il suo appeal

Doppio "tum" e Chukwueze sta per esser... Avvistato. Mercato 2017: non c'è paragone. Il Milan ha sempre e comunque il suo appealMilanNews.it
lunedì 24 luglio 2023, 13:01Editoriale
di Pietro Mazzara

TUM, TUM! Due colpi in una settimana e la definizione del terzo, che verrà ultimato nel corso di questa. Il Milan viaggia spedito sui suoi obiettivi di mercato, pagando il giusto e mettendo sul tavolo denaro contante, senza peregrinare sconti sulle clausole. Un conto sono le contrattazioni – quelle che fanno i rossoneri – per chiudere i giocatori al miglior prezzo possibile e un conto è ciò che si vede da altre parti. Ma, si sa, qui arrivano solo riserve di altre squadre e di qualità inferiore rispetto ad altri lidi. Sarà… Intanto al Milan sta per arrivare anche Samuel Chukwueze dal Villarreal, in un’operazione da 20 milioni più 8 di bonus che si dividono in facili e difficili. Un'operazione che costa, sulla base fissa e l'ingaggio, tanto quanto Thuram all'Inter tra stipendio e commissioni. Oggi sarà il giorno in cui i due club arriveranno alla definizione finale dei contratti, fase decisiva prima che il giocatore possa volare a Milano per effettuare le visite mediche e poi volare negli Stati Uniti per aggregarsi alla squadra.  A Los Angeles è arrivato Noah Okafor che potremo vedere in campo contro la Juventus, con un Milan un po’ più “vero” rispetto a quello che fa il suo esordio contro il Real Madrid. È un Milan fatto a misura e a indicazioni di Stefano Pioli, che sta vedendo soddisfatte tutte le sue richieste, anche se mancano almeno due tasselli.

Il primo è il centrocampista che andrà a completare numericamente e qualitativamente la batteria, individuato in Yunus Musah del Valencia. Questa settimana sarà importante per smussare la posizione di Peter Lim, che si è imbestialito con i suoi dirigenti che volevano chiudere la trattativa con il Milan al posto di scatenare un’asta per alzare il prezzo e alla quale il Milan, nel caso, non ha intenzione di partecipare. Il ragazzo vuole i rossoneri e aspetta novità dalla Svizzera, dove si trova con il Valencia per la tournée. Poi ci sarà il vice Theo Hernandez, ma tutto dipende dalla scelta di Ballo-Touré. Il Milan ha l’accordo con il Fulham per 4 milioni, ma il club inglese non ha ancora l’intesa con il terzino. Che invece guarda con interesse al Bologna, ma i felsinei vogliono fare l’operazione in prestito con diritto mentre il Milan vuole avere la certezza di monetizzare. Discussioni in corso anche con il Besiktas per Ante Rebic, ma qui è più il giocatore a dover decidere. Origi è tornato nei radar del West Ham, che lo vede come il sostituto ideale di Scamacca, orientato verso la Roma.

Ma guai a fare l’errore di paragonare questo mercato scoppiettante a quello del 2017, che si rivelò poi deleterio a livello economico. Lì il Milan arrivò a strapagare alcuni giocatori come Bonucci, Biglia e Kalinic, qui invece i conti li sanno fare eccome ed è tutto sotto controllo. Giorgio Furlani, in poche settimane, è passato dall’essere deriso sui social ad essere una sorta di idolo (con tanto di account fake su Twitter) e qualche megafono dei social, che prima urlava “Cardinale Out” e che adesso si affibbia il merito della campagna acquisti, dovrebbe imparare un po’ di coerenza. Perché il Milan il suo appeal non l’ha mai perso, a prescindere da chi ci sia dietro la scrivania. Lo si è visto nei sorrisi dei giocatori, che hanno parlato in maniera lusinghiera di Furlani, Moncada e Pioli quando hanno raccontato dei contatti co  il Milan, senza dimenticare il lavoro di Antonio D’Ottavio, il terzo elemento di un trio che lavora in maniera coesa e con un’unica unità d’intenti: quella di chiudere la squadra il prima possibile per poi dedicarsi alle uscite e vivere la fine di agosto con serenità, ma con uno sguardo a eventuali occasioni che, oggi, potrebbero essere impensabili.