Il derby del decennio. Basta pessimismo. La partita di Ibra

21.02.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
Il derby del decennio. Basta pessimismo. La partita di Ibra

Il grande giorno è arrivato. La sfida delle sfide. La partita più importante dell'anno, formula questa spesso abusata, ma che stavolta calza a pennello sulla gara delle ore 15, come i derby di un tempo. Sarà la stracittadina di Milano con più significati dell'ultimo decennio, tra due squadre di nuovo insieme al vertice, dopo una vita. Alle 17 sapremo molto delle ambizioni del Milan, se potrà coltivare ancora sogni scudetto, o se dovrà per la prima volta guardarsi alle spalle e difendere il posto per la prossima Champions League. Traguardo, quest'ultimo, che in ogni caso non sarebbe assolutamente da buttare via, anzi (se qualcuno non è d'accordo riguardi i piazzamenti degli ultimi anni).

La squadra di Pioli ci arriva dopo la suonata con lo Spezia e la rimonta subita a Belgrado dalla Stella Rossa. Il pari in Europa League, per come è arrivato, non ha scacciato via i brutti pensieri, ma va ricordato anche che sono scesi in campo solo 4 titolari su 10 giocatori di movimento. Così non è sparito il pessimismo attorno ai rossoneri, quasi fossero già sconfitti oggi prima ancora di giocare. Nel gruppo c'è fortunatamente una convinzione diversa e la consapevolezza di poter fare male ai cugini come successo all'andata. E' chiaro che gli stati d'animo dopo il sorpasso dello scorso weekend siano diversi, ma pomeriggio la parola spetterà al campo che darà il suo verdetto. Il Milan ci arriva anche con poche, pochissime ore di riposo: giocare giovedì sera e poi domenica alle 15 è un inedito, ma dalle parti di Milanello nessuno si piange addosso (fosse successo da altre parti, non troppo lontane, apriti cielo). Derby in cui servono risposte di squadra, ma anche risposte individuali. 

Nell'ultimo periodo sono finite sotto la lente d'ingrandimento le prestazioni di Romagnoli, chiamato oggi a una prestazione di grande livello per fermare un avversario come Lukaku. In mezzo al campo dopo l'infortunio di Bennacer è arrivato il momento per Tonali di dimostrare una volta per tutte il suo valore, proprio contro la squadra cui era stato vicinissimo in estate prima dell'approdo in rossonero.
La speranza di chi ha il Milan nel cuore è che questo possa essere il derby di Zlatan Ibrahimovic, come auspicato venerdì da Donnarumma. Dopo aver deciso quello dell'andata e, suo malgrado, l'eliminazione in Coppa Italia, per lo svedese sarà una sfida piena zeppa di emozioni e significati: questa volta senza labiali da interpretare ma soltanto gol, la sua lingua preferita.
Buon derby!