L'armata degli assenti gioca "contro" il Milan

L'armata degli assenti gioca "contro" il MilanMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
sabato 3 aprile 2010, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Anche per l’incontro odierno contro il Cagliari il Milan vive lo stato di emergenza infortuni. Non c’è pace per i rossoneri, oggi in Sardegna ci sarà una squadra imbottita di giocatori provenienti dalla Primavera di Stroppa, reduce del pareggio a Palermo nella finale di Tim Cup. La lista degli indisponibili si allunga. Ai lungodegenti si aggiunge il forfait all’ultimo minuto di Pippo Inzaghi e di Jankulovski. Leonardo deve fronteggiare le mancanze come può, cercando di adattare il modulo agli uomini disponibili e facendo affidamento su qualche innesto importante del settore giovanile come Zigoni. All’assenza di Inzaghi si è aggiunta anche quella di Jankulovski, mentre Abbiati per la seconda volta consecutiva lascia la porta nella mani di Dida. Pertanto i “fantastici cinque” che sono stati aggregati al gruppo della prima squadra sono: Perrucchini, Romagnoli, Strasser, Verdi e Zigoni. Sono undici gli indisponibili per la trasferta di Cagliari, che si preannuncia ancora più complicata di come sembrava alla vigilia. L’elenco impressionate di assenti potrebbe comporre un’intera formazione, cominciando dal portiere, passando per difesa e centrocampo e terminando in attacco. Abbiati, Bonera, Jankulovski, Nesta, Onyewu, Beckham, Flamini, Adiyiah, Inzaghi, Mancini, Pato. Un’armada composta da 11 giocatori.

Un 4-3-3- che gioca contro il Milan. Nomi illustri, altri meno rilevanti che si sottraggono alle possibilità di scelta di mister Leonardo. Il tecnico brasiliano, che ultimante è sulle pagine dei quotidiani meno per quando sta facendo per il Milan ma più per il suo futuro incerto, è stato sicuramente poco assistito dalla sorte. Undici giocatori indisponibili che avrebbero sicuramente fatto comodo all’allenatore. Pato e Nesta i primi dell’appello. I due hanno determinato il calo di valore della rosa milanista che si ritrova senza una spina dorsale. Depredata dagli uomini più rappresentativi Leonardo non si perde d’animo. Nella conferenza stampa che ha avuto luogo ieri a Milanello il trainer ha dichiarato di non voler alzare bandiera bianca, ma di lottare finché la matematica lo permette. La risposta l’avremo alle 17.00 circa, quando dalla gara esterna con i rossoblù capiremo se il Milan sarà ancora in lizza per insidiare le prime posizioni (i numeri lo consentono ancora) o dovrà cominciare a guardarsi alle spalle per salvaguardare il terzo posto. Dopo la trasferta isolana il Milan avrà la possibilità di giocare sei partite in sei settimane, e preparale con calma sperando di recuperare qualche pedina e scongiurando di perderne altre per strada. I rossoneri sanno di non potersi appellare agli infortuni per aver perso la bellezza di 7 punti nelle ultime tre partite contro Napoli, Parma e Lazio (tra cui due gare casalinghe), ma la moltitudine di assenti ha letteralmente sconquassato la squadra e cambiato in corsa i progetti e le tattiche leonardiane.