L'idea "B&B" del nuovo Milan cinese

L'idea "B&B" del nuovo Milan cinese
© foto di Fabrizio Tomasello
domenica 30 ottobre 2016, 00:00Editoriale
di Fabrizio Tomasello

La convinzione si era ormai già fatta strada, ma la sconfitta rotonda e dolorosa incassata sul terreno di Marassi contro un Genoa pimpante e battagliero ha spazzato via ogni residuo dubbio sulla reale consistenza dell’attuale rosa a disposizione di Vincenzo Montella. Un’inadeguatezza lampante che ha avuto il potere di mettere in moto la task force di mercato rossonera, alla caccia fin d’ora dei profili in grado di impreziosire un gruppo ricco di talento in alcune zone del campo e drammaticamente lacunoso in altre.
La necessità di un attaccante esterno, ad esempio, già manifestata con vigore dal tecnico milanista in estate, ormai non è più differibile. Serve qualcuno in grado di poter dare il cambio ai titolari Suso e Niang senza provocare clamorosi ed inspiegabili black out - come appunto quello di Genova - che una squadra con velleità di immediato ritorno in Europa non può permettersi. 
Seguendo il sogno berlusconiano di un Milan giovane, forte e italiano, l’identikit dell’esterno ideale ci porta immediatamente a Domenico Berardi, protagonista in un inizio stagione sensazionale con la maglia del Sassuolo, prima di essere fermato da un brutto infortunio che lo costringe attualmente ai box. L’attaccante calabrese sembrava avere la Juventus nel destino ma le vicende dell’ultimo mercato hanno scombussolato i piani del club bianconero tanto che proprio il direttore generale Marotta di recente ha fatto luce sulla situazione: «Se il giocatore ha espresso ed esprimerà ancora la volontà di non vestire la maglia della Juve, noi non possiamo forzare la situazione».
Spazio alla concorrenza quindi.

L’Inter, ad esempio, già in estate aveva tentato l’affondo su Berardi, salvo venire stoppato dalla dirigenza del Sassuolo fermamente intenzionata a tentare l’avventura europea con il suo miglior calciatore in squadra. Non è escluso che la dirigenza nerazzurra possa riprovarci la prossima sessione di mercato, anche se c’è un elemento che stride: con i vari Perisic, Jovetic, Eder e i due nuovi arrivati Candreva e Gabriel Barbosa, il tanto celebrato Gabigol, tutti a coprire il ruolo di attaccante esterno ed eventualmente quello di seconda punta, ci sarebbe spazio in nerazzurro per il calciatore del Sassuolo?
La logica vorrebbe una risposta negativa, che di fatto spianerebbe la strada all’offensiva rossonera. 
Al Milan però si studiano anche soluzioni alternative e la più interessante porta a Firenze dove gioca Federico Bernarderschi. Anche l’attaccante viola è un classe ’94, anche lui è nel giro azzurro e, come il collega del Sassuolo, è alla ricerca della definitiva consacrazione dopo un inizio di carriera che a sprazzi ha mostrato al mondo doti indiscutibili. Il suo legame con la Fiorentina scade nel 2019 quindi per strapparlo ai gigliati bisognerà convincere la famiglia Della Valle. Esattamente come Berardi, anche Bernardeschi viaggia su una valutazione vicina ai 30 milioni di euro, cifra oggettivamente elevata ma non impossibile, soprattutto se da qui ai prossimi 30 giorni sarà firmato il tanto atteso closing che consegnerà il club di via Aldo Rossi alla ricchissima cordata di imprenditori cinesi riunita all’interno del consorzio Sino-Europe Sports. 
Una B o l’altra, Berardi o Bernardeschi, in questo Milan ci starebbe proprio bene. Allora si che i tifosi rossoneri potranno tornare a sognare a colori.