Lo strano caso di un gol annullato in tribuna. Sventato un furto all’Old Trafford: Pioli ha restituito una squadra con anima europea

12.03.2021 12:26 di Luca Serafini Twitter:    Vedi letture
Lo strano caso di un gol annullato in tribuna. Sventato un furto all’Old Trafford: Pioli ha restituito una squadra con anima europea

Compio 60 anni il prossimo 12 agosto. Non riesco ancora a distinguere tra buona e malafede degli arbitri, ma quelli condizionabili, casalinghi e maldestri li riconosco al volo. Al netto dello sloveno Vincic, protagonista di una serata decisamente singolare, manca la spiegazione per cui un presunto fallo di mano su uno splendido gol di Kessie, non sia stato visto dall’arbitro al VAR e sia stato deciso tutto dall’altro della sala macchine. Il presunto fallo di mano del resto resterà tale in eterno, perché nessun replay ci ha mai più offerto l’angolazione esatta. 

Un paio di corner omaggio, un altro paio di punizioni (fischiate e non fischiate) anche da posizione pericolosa, soprattutto il secondo giallo risparmiato a McTominay, gridavano vendetta. Davvero il Milan non meritava di uscire battuto dopo una partita dominata all’Old Trafford, con una personalità, un atteggiamento e un’organizzazione di gioco impeccabili. Una parola racchiude tutte queste doti espresse dai rossoneri: mentalità europea. In tanti l’abbiamo vista e apprezzata in un anno straordinario per gioco e risultati, ma la diffidenza e gli occhi di bue sempre accesi su altri grandi, grandissimi club italiani, qualche volta sono riusciti nell‘effetto di sollevarci sei dubbi. Dissipati in tempo reale. 

Non è la più forte d’Italia e forse nemmeno dell’Europa League, ma certamente il Milan è “squadra”. Una grande bella squadra da mesi e mesi. I titolari mancavano anche al Manchester, e molti, ma nei rossoneri (rispetto a inizio stagione) in campo ce n’erano solo 4 nella formazione iniziale e 2 dopo che Saelemakers e Calabria sono usciti - Davide per ennesimo infortunio -. Compatti, motivati, convinti, i protagonisti di Manchester hanno tenuto il campo con una personalità da veterani consumati, grazie alle certezze che Stefano Pioli ha dato loro con un modulo e con degli schemi collaudati e funzionali. 

Peccato per il blackout difensivo sul gol di Diallo, pochi altri pericoli corsi arrivati da un corner e da un’azione improvvisa, per il resto è stato un monologo. 

A parte Kessie che merita sempre una citazione d’onore, non parlerò dei singoli che ho apprezzato tutti senza eccezioni: mi spiace per Gigio e Tomori distratti sul gol, per Leao che regala sempre un’impressione di sufficienza ma conquista il corner dell’1-1 (in Europa una sola azione, una sola palla possono essere decisive, ma mi tengo stretta questa squadra, questa rosa e questo allenatore. Ci sono fondamenta più che solide per pensare a un futuro pieno di notti a Manchester.