Mercato: patti chiari e amicizia lunga

Mercato: patti chiari e amicizia lungaMilanNews.it
sabato 10 aprile 2010, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Sono tanti i nomi che, in questo periodo, si stanno accostando al Milan. Tutti nomi semi sconosciuti di giocatori under 23 che potrebbero rivelarsi dei buoni affari ma tutti da scoprire. La società rossonera si sta muovendo sottotraccia sondando il terreno con gli agenti dei giocatori e sta vagliando tutti quelli che, il 30 giugno 2010, si svincoleranno dai rispettivi contratti e che sono già nelle condizioni di mettersi d’accordo con altri club visto che, la normativa FIFA, permette a tutti coloro che sono in scadenza di contratto di poter trattare direttamente con altri club. Con l’arrivo di Yepes, che rientra nella categoria sopracitata, e quello probabile di Astori, per una cifra abbastanza abbordabile, i vice Nesta e Thiago Silva sono stati individuati ma è sugli esterni che manca sicuramente qualcosa perché a questo Milan, in questa stagione, sono mancati i cross dei terzini. La stagione fin qui disputata da Abate ed Antonini può essere etichettata come discreta, con il secondo capace di interpretare meglio il ruolo di esterno basso rispetto al dirimpettaio che è stato si adattato da Leonardo in quella posizione ma che troppo spesso ha commesso errori importanti e decisivi, dimostrando che la buona volontà a volte non basta. Certo, trovare dei nomi interessanti e a basso prezzo che si accontentino di un ingaggio medio non è assolutamente facile in questo ruolo e tutt’ora non vi sono nomi caldi a meno che non si voglia puntare seriamente su Michelangelo Albertazzi, poliedrico difensore della primavera in grado di ricoprire ottimamente il ruolo di terzino sinistro e dotato di buona tecnica e di un buon calcio. Ma il ruolo nel quale il Milan sembra essere maggiormente attivo è il centrocampo.

Goulon e Feghouli sono due buoni prospetti e sono entrambi a parametro zero oltre che comunitari mentre Pedro Leon del Getafe si sta confermando a buoni livelli nella Liga spagnola dove ormai è diventato il leader indiscusso del centrocampo della terza squadra di Madrid. Infine c’è da sciogliere il rebus attaccante. Dzeko sembra essere definitivamente sfumato e Cacau non sembra essere il nome giusto per far fare il salto di qualità, ad un reparto, che grava principalmente sulle magie di Ronaldinho e sull’estro e la qualità di Pato. Borriello ed Huntelaar stanno svolgendo il loro compito al meglio delle loro possibilità ma al Milan serve un bomber da almeno 20 gol a stagione, dato statistico che manca dagli anni dei migliori Shevchenko ed Inzaghi. Il fatto che la dirigenza si stia muovendo su molti giocatori prossimi allo svincolo fa pensare che, probabilmente, il budget stagionale verrà impiegato per un grosso ed importante colpo. Un’altra estate come quella trascorsa l’anno passato non verrebbe tollerata dalla tifoseria che ha già dimostrato il suo dissenso riducendo sensibilmente gli abbonamenti causando un’importante perdita finanziaria alla società. Per evitare tutto ciò basterà essere chiari fin da subito senza illudere nessuno perché, come nei migliori rapporti d’amicizia, la chiarezza rende longevo il rapporto.