Milan, sempre all'ultimo respiro. I fenomenali Donnarumma e Suso lo tengono in vita. La speranza europea è l'ultima a morire

Milan, sempre all'ultimo respiro. I fenomenali Donnarumma e Suso lo tengono in vita. La speranza europea è l'ultima a morireMilanNews.it
martedì 14 febbraio 2017, 00:00Editoriale
di Furio Fedele

Ecco un’altra impresa del Milan, meno eclatante e redditizia rispetto a quella di Bologna, ma sicuramente di valore, considerato il fatto che il punto conquistato all’Olimpico mantiene i rossoneri nella scia che potrebbe condurli, faticosamente, in Europa League. L’esperimento di Deulofeu «falso nueve» con il tridente (in prestito...) tutto spagnolo non è sembrato poi così malvagio, partendo dal presupposto che Montella si è presentato all’Olimpico con quasi un’intera squadra indisponibile. Il punto guadagnato contro la Lazio, diretta rivale europea, ha consentito al Milan di non perdere contatto dalla coppia Inter-Atalanta (quarte a pari merito) avanti solo di 4 punti. Domenica a San Siro si presenta la Fiorentina, staccata di una lunghezza, che i rossoneri hanno il dovere di battere per tentare l’aggancio all’Europa league, mettendo in difficoltà una diretta rivale che ha lo stesso obiettivo.

ZONA...MONTELLA. C’è da dire che, oltre a una coesione di gruppo che da tempo non si vedeva, la squadra di Montella è sorretta con una forma fisica invidiabile che le consente di lottare, alla grande, fino all’ultimo minuto come si è visto a Bologna e ieri sera. In realtà il vero problema, in questo momento, sembra rappresentato dall’attacco che non segna più due reti nella stessa partita dalla seconda giornata di ritorno (Torino-Milan 2-2). Questa volta Bacca è rimasto in panchina, Montella ha gettato nella mischia Lapadula al posto di Bacca, ma l’ex-Pescara, purtroppo per lui, ha confermato di non essere certo in forma smagliante. A molti non è piaciuto l’attacco «light» ma, premesso che era all’esordio dopo due soli allenamenti a Milanello, Ocampos ha coperto gran parte del terreno di gioco e, comunque, il tridente di lingua spagnola ha grossi margini di miglioramento.

SUPER-GIGIO. Donnarumma ha confermato che, insieme a Suso, è uno dei due fuoriclasse di questa squadra. Prima della prodezza di Suso, il giovane portiere aveva salvato la sua porta in almeno 3-4 occasioni. Ha contestato molto vivacemente la decisione sul rigore segnato da Biglia. Ma è stato Gomez a ostacolare Immobile. Comunque Gigio è stato fenomenale. E, insieme a lui, Suso ha segnato un gol quasi impossibile, slalomando in mezzo alle gambe di ben 4 avversari che in area di rigore non sono riusciti non solo a ostacolarlo ma nemmeno a distrarlo... Abate ha confermato di essere il vero, indelebile capitano di questa squadra perchè  anche ieri ha tenuto dritta la barra del timone, soprattutto quando la Lazio ha cercato disperatamente il 2-0 negato solo, come detto, da Donnarumma.

SUPER-SUSO. Premesso che gran parte dei milanisti non aveva smaltito (Vangioni e Pioli su tutti) le fatiche di Bologna, va esaltata la prova di Suso con Deulofeu che deve adattarsi al nuovo ruolo di falso nueve che non va assolutamente accantonato. Sicuramente Montella sta chiedendo a molti dei suoi giocatori uno sforzo importante. Soprattutto a Locatelli che, già da qualche partita, soffre per un evidente stato di affaticamento. C’è da dire che Sosa dà il meglio di sè quando subentra, ma se c’è un giocatore di movimento del quale il Milan non può assolutamente fare a meno, questo è Suso. Sesto gol per lui... Con Donnarumma condivide l’etichetta di fenomeno e, purtroppo per il Milan, il ritardo abbastanza inquietante del rinnovo del contratto che tarda ad arrivare.