Montella come Re Mida: Lapadula con un colpo di tacco conquista il Milan e la Nazionale

Montella come Re Mida: Lapadula con un colpo di tacco conquista il Milan e la NazionaleMilanNews.it
martedì 8 novembre 2016, 00:00Editoriale
di Furio Fedele

È incredibile, ma è vero: il Milan mantiene il terzo posto in classifica, a un punto dalla Roma. Irrobustendo addirittura il vantaggio sulle inseguitrici. Vincenzo Montella anche a Palermo ha estratto dal suo cilindri magico due novità positive e beneauguranti. Pasalic ha esordito dal 1' confermando, a 21 anni, di avere il fisico e le caratteristiche di un milanista vero e sincero. Montella ha completato la fase di decollo di Lapadula, cataputandolo dalla panchina rossonera alla maglia azzurra. Prossimo...atterraggio: 20 novembre, San Siro, ore 20.45. C’è il derby. Quasi certamente ci sarà Gianluca Lapadula al centro dell’attacco milanista contro l’Inter ancora convalescente di Pioli, con Bacca in panchina reduce dalle fatiche sudamericane.

FAVOLA. Quella di Lapadula è una bella favola solo all’inizio, ma non sarà certo l‘ultima di questa incredibile stagione rossonera. Il mercato estivo sembrava dovesse essere sterile, insipido, quasi inutile e inutilizzabile. Invece i primi e si spera non unici germogli (Lapadula, Pasalic, Feranendez, un pochino Gomez) sono sbocciati o sono in procinto di farlo. Ma in questa vetrina luccicante di giovani, di italiani, di campioni che hanno aumentato in maniera esponenziale il loro valore mercantile, Suso rappresenta l’essenza di quello che il calcio ti può regalare quando meno te lo aspetti. Lo spagnolo, pagato 200.000 euro allo schizzinoso Liverpool nel gennaio 2015, adesso lo rivogliono in Premier League. A che prezzo? 20 milioni di euro. Prendere o lasciare. Si diceva, non completamente a torto, che il Milan d Montella non potesse fare a meno di Niang. Domenica a Palermo Suso ha segnato un gol e confezionato un assist (quello per il 2-1 di Lapadula) dopo aver arroventato i guantoni di Posavec che ha salvato la squadra di De Zerbi da una vera e propria goleada. Basta e avanza.

GIOVANI. Questo Milan, quindi, non vuole mollare il colpo. Ha vinto 6 delle ultime 5 partite che ha giocato. San Siro (5 successi e una sconfitta) è tornato ad essere un fortino quasi inespugnabile. Ma anche quando fa le valigie, la squadra di Montella va alla conquista dei 3 punti. Dopo il derby, i rossoneri saranno attesi dalla trasferta di Empoli e dal match casalingo contro il Crotone. Poi affronterà la Roma che sta inseguendo la Juventus sentendo sul collo il fiato di un Milan che sembra avere ancora ampi margini di miglioramento. Inattesa ospite del podio della Serie A e, comunque, del plotone delle prime della classe, la squadra rossonera non eccelle nèper i gol segnati (19) nè per quelli subiti (15). Quindi, pur senza strafare, si tratta di un Milan che ha la possibilità solo di migliorare.

MERCATO. Ma, nonostante le indubbie doti e capacità di Montella, questo Milan ha bisogno di alcuni correttivi. Rispetto a qualche settimana fa dovrebbero essere meno invasivi perchè il tecnico rossonero ha fatto d necessità virtù. Ma a centrocampo il croato Badelj, ormai in chiara rotta di collisione con la Fiorentina e con i suoi tifosi, sarebbe più che gradito e gradevole. In difesa ci vuole almeno un centrale di qualità e, comunque, bisogna fare spazio per incrementare il numero di giovani da inserire con calma e naturalezza. Un altro miracolo di Montella? Ieri Jack Bonaventura ha dichiarato che vuole restare al Milan per vincere. Solo un mese fa non ne era, giustamente, così convinto...