Montella come uno Sherpa. L'aria è rarefatta, aria da alta classifica

Montella come uno Sherpa. L'aria è rarefatta, aria da alta classifica MilanNews.it
giovedì 20 ottobre 2016, 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti

Mi sento sul Machu Picchu.  Ho leggeri giramenti di testa a causa dell’altura. Il secondo posto in classifica, lassù come se fossi sui 2.430 metri della montagna peruviana, è sempre stata un normale altitudine per me e i tifosi rossoneri, ma la mancanza di abitudine ,nelle ultime stagioni, ha provocato qualche fastidio presto superato. Ad accompagnarmi, a cinque punti dal primo posto , come un Sherpa che ben conosce il cammino verso le alte vette, Vincenzo Montella che ,lontano dai recenti inciamponi del gruppo rossonero, guida i suoi Ragazzi con passo agile e veloce.  Adesso si presenta una parete che si è dimostrata sempre insuperabile per il Milan ,  ghiacciata, verticale , invincibile , quella Juventus che i milanisti non battono dal 25 novembre 2012, quattro lunghi e faticosi anni. Il Milan arriva però all’appuntamento con lo spirito e il morale alto, con la concentrazione giusta , soprattutto con una autostima  rafforzata dagli ultimi risultati . Ricordo ancora le parole di Montolivo ,nell’estate scorsa,intervistato in un albergo di San Francisco : “Abbiamo la voglia di stupire l’Italia intera !”. Sta stupendo la coppia di difensori centrali, che tutta l’Europa invidia . Dall’addio degli immensi Thiago Silva e Nesta, la squadra non schiera due Dioscuri di così grande qualità e affidabilità. Sulle fasce Abate ,Antonelli , De Sciglio e Calabria sono intercambiabili . Montella si permette anche esperimenti in corsa , schierando a tratti una difesa a tre . Un sacrilegio per la storia rossonera. Locatelli sta giocando con la necessaria umiltà , per acquisire certezze e conoscenze , accompagnato ,nel suo viaggio, da Bonaventura ,oggi il vero regista mascherato di una squadra ,trainata da un treno potente e continuo come Kucka, sempre più simile al Big Boy della Union Pacific. In attacco Suso cinguetta sulla fascia ,  intonato e ispirato.

Niang sta studiando da Campione ,con eccellenti risultati , già uno dei leader della squadra , pronto a diventare in un futuro magari non troppo lontano, come ha confessato, uno dei Capitani della squadra. Al  vertice della tensione , Bacca , un Bounty Killer con la taglie dei portieri avversari sempre ben attaccate alla parete della sua camera di Milanello. Al suo fianco , un giovane che sta crescendo. Il grintoso, assatanato, furente Lapadula ,alla ricerca del suo primo gol in serie A. Intanto siamo vicini alle settimane più calde della recente storia del Club . Entro il 25 ottobre , Fininvest riceverà  finalmente i nomi degli investitori cinesi. La prima settimana di novembre Marco Fassone sarà in Cina , per approfondire la questione legata a quattro importanti sponsor, pronti a investire sul progetto rossonero. Intanto , nel recente viaggio in Inghilterra, ha cominciato a intavolare le prime discussioni in vista del mercato di gennaio. Non è smentito l’interessamento a Fabregas, ma nel mirino qualche giocatore del Leicester ,come il centrocampista ex Nizza , Nampalys Mendy , pagato 15 milioni dal club di Ranieri ,oggi però poco impiegato ,come il giapponese Okazaki,buono per tutti i ruoli dell’attacco.  Poi intorno al 20 novembre si dovrebbe chiudere l’annosa vicenda  della cessione della Società, con il Closing . Si voltano trenta  pagine di purissima pergamena, ricche  di incisioni preziose  e dorate come le Coppe e i Trofei   conquistati da Silvio Berlusconi, al quale intanto i ragazzi vogliono regalare un’altra serata magica . Una serata   da aria fine e pura,una notte da Milan.