Nuovi padroni e nuovi acquisti: adesso mancate solo voi all'appello. Domani gli 80 anni di Berlusconi

Nuovi padroni e nuovi acquisti: adesso mancate solo voi all'appello. Domani gli 80 anni di Berlusconi MilanNews.it
mercoledì 28 settembre 2016, 00:00Editoriale
di Furio Fedele

A questo Milan mancano ancora due elementi fondamentali: i nuovi padroni cinesi e, soprattutto, i loro investimenti per migliorare l’organico a disposizione di Montella e i nuovi acquisti estivi dei quali, finora, non c’è traccia. Due assenze importanti che devono essere calendarizzate a breve. Dal 5 novembre in poi non dovrà trascorrere molto, troppo tempo
prima del «closing» che sancirebbe il passaggio delle consegne da Fininvest alla Sino-Europe Sports. A proposito di calendario: quello di domani sarà l’ultimo compleanno di Silvio Berlusconi presidente del Milan. Ottanta anni intensi e vincenti, dei quali 30 indimenticabili perchè legati alla Leggenda rossonera. Ma, sempre a proposito di scadenze,
l’abile e pragmatico Montella sarà in grado di estrarre il meglio dai 6 nuovi arrivati in estate? Il tempo a disposizione sta scadendo, anche perchè si sta avvicinando il mercato invernale. Un periodo (l’intero mese di gennaio) dove questo Milan potrebbe cambiare radicalmente pelle. Soprattutto in panchina dove Montella, quando si volta in campo per cercare nuove e importanti risorse, non trova spesso quello che sta cercando...



SCADENZE. Ma, a proposito di scadenze, sull’agenda del neo ad e diggì rossoneri Marco Fassone ci sono importanti appuntamenti per mettere al sicuro, nella cassaforte rossonera, i talenti di molti milanisti eccellenti primo fra tutti Gigio Donnarumma che è da considerare alla stregua, non solo tecnica ma anche carismatica, del giovane ma già brillante Paolo Maldini. Il migliore dei migliori, il campione che fa la differenza. Non è un caso che la difesa del Milan sia imbattuta da 3 partite consecutive e, comunque, il gigantesco baby-portiere è stato, in tutte e 6 le partite finora disputate in campionato, sempre il miglior milanista in senso assoluto. Così come è accaduto per Maldini anche la maglia azzurra è stata conquistata a tempo di record. Ma la cantera milanista sta producendo talenti in continuazione. Montella sta
approcciando Locatelli sempre più sulla ribalta della prima squadra. Zanellato è pronto a seguitlo. Plizzari è già uno dei «vice» di Donnarumma e ha soltanto un anno meno di Gigio...

TABÙ. Come ampiamente previsto, Vincenzo Montella è e si conferma l’unica garanzia di questo Milan. Ha avuto l’enorme merito di valorizzare i giocatori a sua disposizione, gli stessi che un anno fa, dopo una campagna-acquisti da quasi 90 milioni di euro, sembravano non abili e arruolabili per cercare di risolvere una crisi apparentemente senza fine.
L’aeroplanino, comunque, continua a volare basso. La posizione in classifica invita a un prudente ottimismo. A proposito di calendario e di scadenze, è il caso di porre fine allo strapotere del Sassuolo nei confronti dei colori rossoneri. Da quando ha conquistato la promozione e la permanenza in Serie A, la squadra allenata dall’ottimo Di Francesco ha battuto il Milan 4 volte su 6. Decretando anche le crisi di almeno 3 allenatori (Allegri, Inzaghi e Mihajlovic) a dispetto del dna rossonero
del suo patron Giorgio Squinzi.