Obbligati a vincere. La sosta può far bene. Dopo Kalulu, Bennacer. Bivio Leao

13.11.2022 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Obbligati a vincere. La sosta può far bene. Dopo Kalulu, Bennacer. Bivio Leao
MilanNews.it

Chiudere bene l'anno, non ci sono alternative. La vittoria stasera contro la Fiorentina è doverosa, anche se il Milan non affronta un avversario facile. I viola arrivano da ben 5 vittorie di fila tra Campionato ed Europa. Ma la squadra di Pioli non può permettersi altri passi falsi, dopo aver lasciato per strada ben 5 punti tra Torino e Cremonese. Anche perché nel frattempo, sotto, la classifica si è decisamente accorciata, con Juventus e Inter molto vicine. Poi durante la sosta si potranno recuperare energie (tranne per chi va al Mondiale) e diversi giocatori infortunati. Magari con essi ritrovare anche quella compattezza che fin qui è un po' mancata, oltre alla concentrazione e alla cattiveria che avevano fatto la differenza nella scorsa stagione.

Si potrà poi parlare anche del mercato di gennaio, ma prima di tutto è fondamentale aspettarsi molto di più da questo gruppo, che ha troppe risorse non ancora espresse. Il Milan ha grande margine di miglioramento, così com'è oggi, nelle individualità e nella rosa in generale. La speranza, ad esempio, è che la vetrina del Mondiale possa restituire a Pioli un De Ketelaere più consapevole della propria forza e meno insicuro. Il rinnovo di Kalulu è una bella notizia in un'epoca in cui, lo sappiamo, le firme su nuovi contratti non sono così scontate. Si aggiunge a una lista importante e dimostra ancora una volta che chi vuole restare al Milan lo fa, senza ricatti e telenovelas.

Bisognerà approfittare del periodo di sosta per chiudere il cerchio anche con Bennacer: il suo agente strizza l'occhio alla Premier League, ma Maldini e Massara non possono permettersi di perdere un giocatore così importante. Non può permetterselo nemmeno Cardinale, le cui ambizioni verranno misurate prima di tutto da come verranno gestite le pratiche rinnovo del centrocampista algerino e di Leao. Se per il primo c'è discreta fiducia, per l'esterno invece, lo sappiamo, la situazione è molto più delicata. Il Club dovrà fare l'impossibile per proseguire anche col portoghese, altrimenti, se si capirà che non ci sono i margini, servirà muoversi in anticipo per individuare il sostituto e raccogliere l'offerta economica più alta possibile. Per l'estate si intende, non per gennaio. Anche in questo senso, per lui la vetrina mondiale può essere davvero molto importante, nel bene e nel male.