Partita fondamentale. Agonia infortuni, Coppa d'Africa e rinforzi

19.12.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Partita fondamentale.  Agonia infortuni, Coppa d'Africa e rinforzi
MilanNews.it

La partitissima di stasera contro il Napoli può risultare davvero molto importante, innanzitutto per la classifica. Per il Milan può essere l'occasione per scacciare i fantasmi e tornare alla vittoria dopo un periodo davvero negativo (soltanto 8 punti nelle ultime 6 gare). Un successo riaccenderebbe gli entusiasmi attorno a questa squadra, che nel frattempo si sono un po' raffreddati. L'obiettivo è tenere botta nelle ultime due gare di questo 2021 (anche la trasferta di Empoli sarà molto insidiosa), e ripartire l'anno prossimo con una situazione d'infermeria, si spera, finalmente migliore. Per la serie anno nuovo, vita nuova.

Mister Pioli ancora una volta affronterà l'impegno con tanti, troppi assenti. Il tema infortuni è ormai una costante sul percorso del Milan. Preoccupano non soltanto il numero degli stop, ma anche la durata degli stessi. Castillejo è stato out per addirittura un mese e mezzo. Calabria è fuori da 37 giorni: si è fatto male il 12 Novembre. Lo stop di Rebic compie oggi un mesetto. Da meno tempo è fermo Leao, ma anche il suo caso è singolare. Tolto per "non rischiarlo" contro la Salernitana il 4 dicembre, a causa di una botta che poi, si scoprirà, ha causato pure una piccola lesione. Anche per il portoghese il rientro slitta.

Sul tema infortuni recentemente Pioli si è espresso con un 'Ci Stiamo lavorando': formula generica, non esattamente rassicurante, che non lasciava intravedere una soluzione imminente e semmai alimentava le perplessità. Ieri si è detto ottimista: la speranza è che avrà ragione, anche perchè non siamo di fronte a un problema nuovo ma a una vera e propria agonia, diventata insopportabile per chi ha il Milan nel cuore. Sorprende poi il timing delle notizie che filtrano sui nuovi infortuni: non il giorno stesso del problema, ma spesso alla vigilia o a ridosso della partita, come per la febbre di Theo Hernandez: non il modo migliore di avvicinarsi all'evento per il popolo rossonero. Per il Milan sarà importante cancellare la parola emergenza, insomma, ma anche sfruttare come si deve la finestra di mercato di gennaio.

In questo senso, la possibilità che la Coppa d'Africa venga annullata, fornirebbe un assist. Permetterebbe di concentrare le risorse sul difensore e su un rinforzo là davanti, tra trequarti e attacco. Viceversa, senza Bennacer e Kessie e visto l'attuale Bakayoko, sarebbe importante intervenire anche in mezzo al campo. A maggior ragione considerata la quarantena necessaria di ben 10 giorni quando i giocatori africani rientreranno dal Camerun. Quello tra Club europei e Caf, insomma, è un braccio di ferro molto importante anche per il futuro del Milan.