Solo i 3 punti. Leao male, ma fischi ingenerosi. Decreto crescita, che danno. La FIGC ricatta. Speranza araba.

Solo i 3 punti. Leao male, ma fischi ingenerosi. Decreto crescita, che danno. La FIGC ricatta. Speranza araba.
domenica 31 dicembre 2023, 00:01Editoriale
di Andrea Longoni

Si è chiuso con una vittoria un anno davvero deludente per il Milan. Della gara di ieri sono buoni soltanto i 3 punti, arrivati con una prestazione decisamente non esaltante, contro un Sassuolo in grande difficoltà.  Fino al gol di Pulisic la squadra è sembrata poco convinta e anche un po' intristita. Poco gioco, dovuto probabilmente alle motivazioni che in questo momento, in campionato, non sono facili da trovare.
Leao ha giocato male e in campionato non segna da 3 mesi, una vita: ma i fischi di ieri sono stati ingenerosi. E' giusto e doveroso aspettarsi molto di più, ma va detto anche che non è facile emergere in un contesto diventato molto negativo.
Da troppo tempo la squadra non mostra una chiara idea di gioco in campo e di questo il portoghese non può essere responsabile.
E' un peccato che il Milan non riesca a trovare la scintilla, perchè con Coppa Italia ed Europa League la stagione avrebbe ancora molto da raccontare.



Capitolo decreto crescita: l'abolizione rappresenta una mazzata per il calcio italiano. Per quanto riguarda il Milan il danno è enorme: oltre a un livello di acquisti destinato a scendere, considerata la politica degli ingaggi contenuti, senza questo vantaggio fiscale i rinnovi di contratto onerosi diventerebbero quasi impossibili. Parliamoci chiaro: così sarebbe molto improbabile vedere il Club riconoscere a Maignan 7 milioni di euro annui, o concedere il rinnovo con aumento a Theo Hernandez. La speranza è che questa volta si possa instaurare un dialogo costruttivo tra istituzioni del calcio e Governo, per ripristinare il Decreto Crescita magari con modalità e condizioni diverse (ad esempio solo per chi ha i conti a posto e non ha debiti).
Su questo avrebbe dovuto meglio vigilare la FIGC, che invece era impegnata a studiare uno scandaloso ricatto verso i Club sul tema Superlega (possibile fonte di ricavi eccezionali). In tutto questo sul fronte Stadi c'è sempre un silenzio assoluto e nulla si muove. Insomma, c'è proprio da essere ottimisti. La vera speranza è che le notizie e le indiscrezioni su una svolta araba nel Milan si possano concretizzare in tempi non così lontani e cioè entro l'estate.