ESCLUSIVA MN - Ag. Zigoni: "Felice di tornare. Il Novara è un'opzione. Mister X? Un grande nome"

ESCLUSIVA MN - Ag. Zigoni: "Felice di tornare. Il Novara è un'opzione. Mister X? Un grande nome"MilanNews.it
© foto di Veronica Giugne
venerdì 17 giugno 2011, 12:00Esclusive MN
di Stefano Maraviglia

Le operazioni tra Milan e Genoa hanno riportato a casa alcuni talenti girati al club rossoblù con la formula della compartecipazione, Gianmarco Zigoni è uno di questi. La redazione di MilanNews ha intervistato in Esclusiva, l'agente Fifa Gabriele Savino, per fare il punto della situazione e capire quale potrà essere il futuro del giovane bomber rossonero. L'esperto si è poi speso in merito al Mister X cercato dal Milan in questa sessione di mercato.

Zigoni torna al Milan qual'è la situazione?
“E' tornato al Milan completamente, dopo esser stato in comproprietà al Genoa, dobbiamo trovare una soluzione dove ci sia possibilità di giocare e dove lui possa far vedere il proprio valore che è tanto”.

Il ragazzo come ha preso la notizia del ritorno al Milan?
“Sai, a metà tra due grandi società c'era un po' l'imbarazzo della scelta, poi era una decisione che aspettava alle due dirigenze. Al momento che firmi una comproprietà sei pronto a restare o da una parte o dall'altra, chiaro che la società originaria era il Milan e allora c'è anche un club di riferimento, che lo ha preso completamente la prima volta dopo il Treviso, quindi il ritorno in rossonero è stato molto gradito anche per queso motivo. A Genoa si è comunque fatto voler bene da tutti, ha fatto bene in Primavera, è un ragazzo che non molla mai e vuole arrivare”.

Quindi con la società non avete ancora parlato sul da farsi...
“Stiamo iniziando adesso a parlare, ma la cosa prioritaria è trovare una squadra dove giocare, il lavoro che dobbiamo fare è questo. Adesso le società stanno pensando un po' alle comproprietà, bisogna vedere anche gli attaccanti che restano nella rosa, in Serie B poi c'è anche il numero chiuso dei giocatori, ci sono da fare delle valutazioni, ripeto, il ragazzo gode di grande stima, al di là dell'annata a Frosinone che non è finita come speravamo e dove si pensava giocasse di più. Gianmarco meritava di essere preso maggiormente in considerazione, questo il mio parere, quando è stato chiamato all'opera ha fatto vedere le sue doti, c'è un po' di rammarico, meritava un po' più di spazio”.

Ad oggi quali sono le squadre che si sono fatte avanti, se ci sono già state delle richieste reali?
“Quando hai una società come il Milan alle spalle, ogni giorno può essere quello giusto, al di là dei contatti nostri, un club del genere ha rapporti diretti anche con altre società, c'è anche da valutare questo. Noi siamo attenti ad ogni situazione cercando quella che permetta a Gianmarco di avere più spazio, la scelta va fatta in questa direzione, dare la priorità ad una squadra che voglia realmente valorizzarlo, è quello che cerchiamo. Questa difficoltà c'è stata lo scorso anno, perchè essendo a metà tra due società, l'interesse di chi ha preso il giocatore non è stato mirato, con delle reali prospettive di avere un ritorno. Cerchiamo una soluzione nella quale la stessa squadra vanti interesse nel valorizzare il ragazzo, credendoci veramente”.

Quindi un club con un progetto sul giocatore...
“Sì, senza buttare via l'esperienza di Frosinone che andava fatta, c'è solo il rammarico per quanto ha giocato, sono convinto che giocando di più avrebbe fatto qualche gol in più e si sarebbe fatto valere maggiormente”.

Il Novara di Pederzoli potrebbe essere pista percorribile vista la stima del dirigente per il ragazzo?
“E' una pista, l'approdo a Novara di Mauro Pederzoli, potrebbe essere una chance in più, una società che ha fatto due anni grandiosi culminati con la promozione in A, una società seria, dove potrebbero esserci le condizioni per far bene, fermo restando che bisogna tener conto anche del parco attaccanti, non vogliamo solo la categoria, ma che ci sia la possibilità di poter giocare, la nostra società di riferimento è il Milan, quando loro ci parlano non ci si può lamentare, il club è il top a livello mondiale”.

Quindi a suo avviso il ragazzo potrebbe essere pronto ad affrontare anche un'esperienza in Serie A, magari in una società “minore”?
“Non è che la categoria sia importante, Zigoni deve far vedere al Milan quando gioca, di essere un giocatore che in prospettiva può tornare alla base, deve dimostrare il suo valore senza pensare alla categoria. Bisogna avere un po' di fortuna nel trovare una squadra con un allenatore che lavori sui giovani, dandogli possibilità di crescere in tutti i sensi”.

Cambiando discorso, a suo avviso chi è il Mister X cercato dal Milan?
“Son convinto che il Milan ha già individuato questo eventuale Mister X, queste società si muovono prima, molto presto, sulla scelta di un giocatore fanno valutazioni profonde, importanti, al di là del nome, sarà una scelta fatta tenendo conto del gioco del Milan e di una rosa che ha vinto lo Scudetto, sarà sicuramente un elemento importante, all'altezza del club. Questo è un mercato internazionale, si fa fatica ad individuare qualcuno, non sarà sicuramente una sorpresa, bensì un top-player, bisogna aspettarsi un grande colpo”.

L'attesa è per il grande nome in grado di far compiere al Milan l'ennesimo salto di qualità, vista anche la partenza di un talento come Andrea Pirlo...
“Prima di lasciare andar via un giocatore del genere, la società avrà fatto delle valutazioni, il valore e la forza di Pirlo sono riconosciute da tutti, il Milan ha però vinto lo Scudetto con altri elementi forti e ha dimostrato di poter trionfare anche senza di lui, questa è la realtà dei fatti emersa dal campo”.