ESCLUSIVA MN - Binda: "Pato lo darei via in prestito. Balotelli? E' l'uomo giusto..."

ESCLUSIVA MN - Binda: "Pato lo darei via in prestito. Balotelli? E' l'uomo giusto..."MilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 2 gennaio 2013, 10:00Esclusive MN
di Vincenzo Vasta

In chiusura dell'anno 2012, la redazione di MilanNews.it, ha voluto fare un bilancio dell'annata rossonera, con uno sguardo al futuro nel medio.lungo termine. Per farlo, abbiamo contattato Nicola Binda, grande firma della Gazzetta dello Sport.

Partiamo dai tempi più caldi degli ultimi giorni: mercato in uscita…
“Credo sia più giusto che Pato vada via in prestito, per poi tornare al Milan quando avrà risolto i suoi problemi fisici. Per Robinho è un po’ più complicata e si pensa una cessione per acquisire denaro. Di fronte ad una buona offerta conviene venderlo perché con i tempi che corrono è giusto così”.
 

Come si muoverà il Milan in entrata?
“Balotelli credo sia l’uomo giusto ma bisogna vedere le condizioni economiche. Chiaramente dipende dal City, che condizioni pone perché il Milan non può spendere molto”.

In altri reparti invece?
“Intanto serve un vice De Jong. Per il resto dipende da quello che può spendere il Milan, ormai non è più come prima che poteva prendere chi vuole”.

I problemi difensivi? Come si risolvono?

“I problemi difensivi non sono nuovi, sono stati mostrati sin dall’inizio. Prima si deve vendere, si monetizza e poi si pensa agli acquisti. Al momento credo che le esigenze siano per forza di cose l’attacco ed il centrocampo, poi la difesa”.

Il 2012 sta per finire. Chi è stato il miglior giocatore rossonero dell’anno?
“E’ facile dire El Shaaraawy, costruito con lo stesso percorso di Pato. Il Milan lo ha “nascosto”, ora è un grande giocatore, il maggior talento del calcio nostrano. Speriamo solo abbia più fortuna del brasiliano”.

I rossoneri possono raggiungere la zona Champions?
“Una squadra come il Milan ha il dovere di provarci, ma la realtà è che ora è inferiore alle altre e lo si sapeva già da quest’estate con la rivoluzione che ha portato via grandi campioni e grandissimi uomini. Al momento, credo che il Milan abbia poche possibilità”.