ESCLUSIVA MN - Bonetti: "Theo mi piace da centrale, De Ketelaere? Al Milan troppo debole psicologicamente"

ESCLUSIVA MN - Bonetti: "Theo mi piace da centrale, De Ketelaere? Al Milan troppo debole psicologicamente"MilanNews.it
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mercoledì 10 gennaio 2024, 12:20ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews

Riguardo all’imminente match tra Milan e Atalanta in programma questa sera, la redazione di Milannews.it ha intervistato telefonicamente in esclusiva Dario Bonetti, ex calciatore rossonero.

Che tipo di partita ti aspetti tra Milan e Atalanta?

“Forse il Milan potrebbe avere qualcosa in più, perché l’Atalanta ultimamente non sembra in grande spolvero. Però c’è una posta in palio molto ambita su entrambi i fronti e, storicamente, i bergamaschi hanno sempre fatto bene in Coppa Italia”.

Ritornerà per la prima volta da avversario a San Siro De Ketelaere. Dal tuo punto di vista il Milan lo ha dato via troppo precocemente, considerato quello che sta dimostrando a Bergamo?

“Premettendo che Paolo Maldini è un fuoriclasse e che, secondo me, è stato un grande errore del Milan mandarlo via, forse per De Ketelaere era realmente più giusto un prestito per una stagione in un’altra squadra. Nel primo anno rossonero è parso troppo debole psicologicamente. Certamente, un giorno, tornerà e potrà dimostrare di che pasta è fatto”.

Ti sta convincendo il mercato di gennaio del Milan?

“A me piace vedere i calciatori all’opera, poi giudicare in seguito. Quindi aspetto a dire la mia. Secondo me, in estate, è stato fatto un buon mercato. È mancato soltanto il centravanti, che però non era semplice prendere. Il solo Giroud davanti, chiaramente, non basta. Se riescono a trovare qualcosa in circolazione adesso, bene. Altrimenti l’organico è anche competitivo così”.

Come ti spieghi i tanti infortuni muscolari che ha subito il Milan in questa stagione?

“Sicuramente il motivo non è legato al fatto che si gioca troppo, perchè tutte le grandi squadre affrontano più competizioni. Bisogna impostare la preparazione di conseguenza. Sono certo che, la prossima stagione, non verrà commesso il medesimo errore. Non riconduco assolutamente tutte le colpe a Pioli”.

Ti convince l’impiego di Theo Hernandez difensore centrale?

“Ecco, alla fine - nell’emergenza - Pioli ha tirato fuori soluzioni tattiche anche interessanti. A me è molto piaciuto Theo centrale difensivo. Anche a centrocampo sono state adottate misure molto interessanti. Da notare, poi, quanti giovani di qualità sono stati lanciati, con coraggio. Non tutti avrebbero fatto lo stesso, al posto di Pioli”.

Il Milan dovrebbe continuare con Pioli in panchina, a prescindere dai risultati a fine stagione?

“Sì, perché Pioli ha fatto da apripista a un nuovo ciclo ed è giusto che faccia crescere lui tutti quanti i nuovi giovani presi in estate. Per me è uno dei migliori allenatori in Europa”.

Il ritorno in società di Ibra potrebbe agevolare il Milan in chiave obiettivi e trofei stagionali?

“Sarà un caso, ma - da quando è tornato lui - il Milan ha ripeso a vincere con frequenza. Peccato soltanto che non possa lavorare al fianco di un fuoriclasse come Maldini: i rossoneri non sono arrivati a vincere uno scudetto per caso. Noto, in generale, tanti giocatori migliorati e maggiormente disponibili tatticamente. Sui trofei mai dire mai. Intanto questa sera c’è una partita importante in Coppa Italia. Per l’Europa League si vedrà…”.