ESCLUSIVA MN - D'Amico: "Derby sfida particolare. Sui miei assistiti vi dico..."
La redazione di MilanNews.it, ha voluto contattare in esclusiva uno dei maggiori procuratori italiani, Andrea D'Amico. Con lui, abbiamo voluto parlare non solo di mercato, ma anche dell'imminente "sfida scudetto" tra Milan ed Inter e soprattutto abbiamo chiesto un giudizio sui suoi assistiti in maglia rossonera.
Partiamo dal derby, diventato ormai un importante bivio della stagione. Chi arriva meglio all’incontro?
“Il Milan è comunque ancora in vantaggio, però l’Inter arriva caricata a mille. Sarà una partita molto particolare, nella quale saranno concentrate entrambe le squadre. Non sono d’accordo con Zeman, che ha sempre parlato di ‘una partita come le altre’ “.
Quali sono, secondo lei, i motivi principali della flessione del Milan nelle ultime partite?
“Credo che i rossoneri stiano pagando i tantissimi infortuni. Stanno giocando senza il proprio regista naturale (Pirlo, ndr), da tutta la stagione ad esempio. Anche il calo di Ibrahimovic ha un suo peso. Nonostante ciò, il Milan sta facendo un grandissimo campionato. Deve però tornare incisivo sotto porta”.
Qualche domanda sui suoi maggiori assistiti in casa rossonera. Partiamo da Gattuso, ritornato a grandissimi livelli in questa stagione. Quanto ha pesato la sua assenza nella gara di ritorno col Tottenham?
“Credo che l’assenza di Rino pesa sempre e quindi anche nella gara di Champions League. L’anno scorso è stata una stagione un po’ particolare, sia per i guai fisici che per quelli psicologici, dovuti ai problemi con l’allenatore”.
Luca Antonini invece, uno dei migliori nella scorsa stagione, sembra aver subito un leggero calo, forse a causa di problemi fisici. E' d'accordo? Potrebbe secondo lei, giocare anche sulla fascia destra?
“Credo invece che si stia confermando sui livelli dell’anno precedente. E’ un giocatore di fascia molto completo e potrebbe di certo ricoprire anche l’altra fascia, ma finchè le cose vanno bene, non vedo perché dovrebbe cambiare”.
Concludiamo il "viaggio" tra i suoi assistiti, con Abate, una delle note più felici di quest’anno, che poteva meritare anche una convocazione in nazionale. Cosa ne pensa?
“Ignazio sta facendo un campionato strepitoso. Ha 24 anni ed una carriera importante davanti a sé. E’ formidabile per il suo strapotere fisico ed ora sta migliorando anche in fase difensiva. Diventerà uno degli specialisti migliori nel suo ruolo”.
Parliamo di mercato, tanti i nomi accostati al Milan, su quale reparto ci sarà il maggiore sforzo?
“Credo sia difficile parlare di strategia di mercato in questo momento, è ancora troppo presto”.
Un’ultima domanda, sull’argomento Criscito, vicinissimo al Milan in estate.
“Ripeto, è troppo presto per parlare di mercato”.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


