ESCLUSIVA MN - Marcotti (ESPN): "Bakayoko è un esubero, il Chelsea è disposto a cederlo"

12.08.2020 12:00 di Manuel Del Vecchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Manuel Del Vecchio
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Marcotti (ESPN): "Bakayoko è un esubero, il Chelsea è disposto a cederlo"

Per commentare le ultime voci di mercato sul Milan che arrivano dall'Inghilterra, la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Gabriele Marcotti: senior writer di ESPN, editorialista del Times e corrispondente estero del Corriere dello Sport.

Signor Marcotti, si parla di un Bakayoko che vuole tornare a vestire la maglia del Milan. Qual è la sua situazione al Chelsea? È un obiettivo possibile per i rossoneri?

“A quanto mi risulta il Chelsea ha un esubero di centrocampisti centrali: Kovacic, Kante, Jorginho, Barkley, Loftus-Cheeck. In più quest’estate hanno speso per Ziyech e Werner e devono rafforzare anche la difesa. Da quello che mi risulta Bakayoko sono disponibili sicuramente a cederlo oppure, se non è possibile, a darlo in prestito”.

Per rinforzare la corsia di destra il Milan sta pensando ad Aurier. Quanto chiede il Tottenham per liberarlo e com’è stata la sua esperienza a Londra?

“Aurier è un caso un po’ particolare perché il Tottenham ha cercato in tutte le maniere possibili di piazzarlo la scorsa estate, e addirittura anche a gennaio. Nella stagione 2018/19 ha giocato pochissimo, per infortuni e problemi vari. Quest’anno invece ha giocato praticamente quasi sempre. Il Tottenham sta cercando un nuovo terzino destro, ma allo stesso tempo non vogliono svendere Aurier, che ha altri due anni di contratto. Dal punto di vista del Milan prendere un giocatore di 27 anni che ha avuto problemi disciplinari e caratteriali e che ha ancora un contratto importante al Tottenham non mi sembra molto plausibile”.

Nei giorni scorsi Lucas Torreira ha parlato del suo futuro, dicendo che bisogna aspettare ed avere calma per poter fare la miglior scelta possibile. Tra le squadre interessate al giocatore c’è anche il Milan, l’Arsenal può lasciarlo partire in prestito?

“Secondo me questo sicuramente. Nella sua prima stagione all’Arsenal ha fatto un bel campionato, quest’anno sicuramente dopo che è arrivato Arteta ha cominciato a giocare meno. È partito titolare solo un paio di volte con il nuovo allenatore. Sulla carta Torreira è uno che dovrebbe piacere ad Arteta, ma lo spagnolo ha deciso di puntare più su Dani Ceballos e altri in quel ruolo. Secondo me l’Arsenal, tenendo presente che devono monetizzare per poter comprare, sarebbe sicuramente aperto a venderlo. O altrimenti darlo in prestito nella speranza che si possa valorizzare altrove. Una mia opinione personale: se il Milan ha già Bennacer e Kessie cosa se ne fa di Torreira? Ma questo è solo il mio punto di vista”.

Nella giornata di ieri si è parlato anche di Benrahma, esterno del Brentford. Che tipo di giocatore è?

“Il Brentford quest’anno ha segnato un’infinità di gol grazie al suo tridente, chiamato il “BMW”: Benrahma, Mbeumo e Watkins. Dei tre Benrahma è il più anziano, ha 25 anni. È un esterno che ama partire largo per poi accentrarsi e ha un ottimo dribbling. Ha un contratto che scade nel 2022, quindi sicuramente il Brentford se deve venderlo deve farlo adesso. L’unica cosa che lascia un attimino perplessi è che per lui arriveranno offerte importanti dall’Inghilterra, sui 15-20 milioni. Ma stiamo parlando comunque di un giocatore che è stato tanti anni al Nizza in Francia e non ha attirato l’interesse di nessuno. Spendendo queste cifre il Milan si aspetterebbe un giocatore titolare o che possa diventarlo, non so se prendere un giocatore a quell’età, per quanto sia molto molto bravo, non so quanto rientri nell’identikit dei giocatori che vuole prendere il Milan. Non è né uno che ti fa la differenza subito, sulla carta, né uno che fra due-tre anni sei sicuro che possa diventare fortissimo. Se si guardano parametri analitici come sappiamo che una parte del Milan guarda, sicuramente è un giocatore che figura molto molto bene. Il Brentford sicuramente venderà qualcuno del suo tridente d’attacco, ma sarà difficile prenderlo per due lire. Benrahma ha fatto due anni di Championship, l’anno prima era in Serie B in Francia e prima ancora era al Nizza, dove partiva sempre dalla panchina. Poi ovviamente c’è anche chi esplode a 25 anni per carità, ma non è un qualcosa che si vede di frequente e di sicuro è difficile pensare che il Milan vada a spendere 20 milioni per un profilo del genere”.

Uno dei migliori colpi rossoneri della scorsa estate è sicuramente Bennacer, pagato 16 milioni nonostante arrivasse dall’Empoli appena retrocesso. Quest’anno in Premier League sono scese in Championship squadre interessanti come Norwich, Watford e Bournemouth. Secondo lei il Milan potrebbe pescare ancora profili interessanti a prezzi non proibitivi?

“Il Norwich ha un terzino sinistro che si chiama Jamal Lewis che è molto interessante. Infatti lo voleva il Liverpool che ha offerto 12 milioni, ma il Norwich ha detto no. Un giocatore del genere lo prendi in considerazione nel caso si dovesse cercare un rimpiazzo di Theo, nel caso venisse ceduto. Max Aarons è un terzino destro, un giocatore molto attento. Ha tante offerte in Inghilterra, se il Norwich dovesse monetizzare lo farebbero abbastanza bene e subito in Premier League. Un giocatore molto interessante del Norwich secondo me è Todd Cantwell, un centrocampista offensivo che può giocare anche da esterno. Però anche lui è un giocatore di un certo livello che può essere venduto in Inghilterra. Norwich e Bornemouth sono squadre che sono retrocesse giocando a pallone, facendo un calcio votato all’attacco. I loro giocatori hanno avuto la possibilità di mettersi in luce. Il Bournemouth ha un ottimo giocatore che si chiama David Brooks, un centrocampista offensivo gallese. Ha avuto un brutto infortunio quest’anno, è tornato solo nel finale di campionato ma anche lui è difficile da prendere a prezzo budget. Un colpo alla Bennacer è difficile da fare in Inghilterra, inoltre l’algerino all’Arsenal non giocava mai nonostante avesse dimostrato delle qualità. Bisognerebbe andare a cercare nell’U21 o nell’U19 di queste squadre per vedere se ci sono “altri Bennacer”. Discorso a parte per il Watford dei Pozzo. Pozzo sa quello che fa, è difficile strappare condizioni economiche favorevoli. Un giocatore che poteva essere interessante, ora ha 27 anni, è Abdoulaye Doucouré. È un centrocampista centrale, uno fisico che in mezzo fa casino e corre. Fra Bakayoko e Doucouré un pensierino sul secondo, se il prezzo è giusto, lo fai”.