ESCLUSIVA MN - Sabadini: "Allegri è in confusione, servono almeno 4 acquisti. Vincere a Roma per uscire dal tunnel"
In esclusiva per MilanNews.it, ha parlato Giuseppe Sabadini. Per chi non lo conoscesse, parliamo di un ex difensore rossonero che ha vestito la casacca milanista per sette anni collezionando più di 160 presenze, vincendo tre scudetto e una Coppa delle Coppe negli anni '70. Con lui, milanista da bambino, abbiamo snocciolato diversi argomenti.
Prima di “tuffarci” su Lazio-Milan, vediamo di parlare un po’ dei rossoneri…
"Credo che il Milan abbia diversi problemi un po’ in tutte le zone del campo ma soprattutto a centrocampo. Mancano un giocatore come Pirlo abbiamo difficoltà a fare arrivare palloni interessanti agli attaccanti. Ambrosini è un interditore e non gli si può chiedere molto altro, mentre De Jong è una “brutta copia” di Gattuso, non rischia mai e si limita al compitino. Montolivo deve giocare un po’ più avanti, come ha fatto in Nazionale perché è l’unico che sa tirare da fuori. Anche a livello difensivo non siamo messi beni, Bonera non può essere un vero leader, Mexes è un po’ macchinoso e Acerbi deve ancora dimostrare. Penso che servono almeno quattro acquisti di classe, qualcuno che sappia giocare il pallone e che sappia saltare l’uomo. A dire la verità, anche Allegri è un po’ in confusione, non mi piace come gestisce i cambi. Anche nel derby ad esempio, io avrei messo Pazzini dal primo minuto".
Non ha approvato la scelta di puntare su Bojan dunque?
"No, perché se c’è Bojan, El Shaarawy deve coprire anche per lui e praticamente va a finire che fa il terzino e quindi arriva stanco sotto porta".
Tra i diversi problemi che affliggono il Milan, ci potrebbe essere quello dello spogliatoio?
"Ai miei tempi era tutto diverso. C’era Nereo Rocco che oltre ad essere un grande allenatore era un padre, ci prendeva anche a calci nel sedere se era necessario. Lui chiamava i più esperti e si studiava la partita a tavolino, ora invece questo non si fa più, addirittura certe volte è il tecnico che non accetta consigli".
Passando alla partita di sabato. Secondo lei, chi rischia di più?
"E’ una partita particolare, la Lazio può rimanere in alto mentre il Milan ha solo sette punti e deve ovviamente dimostrare di più. Ha avuto un sacco di problemi e anche diversi infortuni. I rossoneri devono vincere per uscire dal tunnel".
La Lazio ha più del doppio dei punti del Milan. Questo rispecchia il valore delle due compagini?
"Non credo proprio, anche contro l’Inter ad esempio abbiamo fatto bene. Loro hanno avuto fortuna ed hanno segnato su errore nostro. Il Milan è andato sei o sette volte vicino alla porta ma non si è riuscito a segnare. Con la Lazio credo che sarà una partita molto combattuta ma possiamo giocarcela, loro tra l’altro, stendano un po’ all’Olimpico".
Per chiudere, vorrei un suo pronostico sul match…
"Mi auguro un X2, anche se il pareggio serve a poco per la nostra classifica. Dobbiamo stare attenti a Klose, Hernanes ed Ederson".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


