Rebic si presenta a Lecce, ricordando l'episodio con il raccattapalle salentino del 2020 e snobbando Pioli

Nella mattinata di oggi è andata in scena la conferenza stampa di presentazione di Ante Rebic, nuovo giocatore del Lecce di Luca Gotti. Questi alcuni degli estratti delle dichiarazioni del neo numero 3 dei salentini riprese dai colleghi di TMW.
Che Rebic troverà il Lecce?
"Un giocatore molto motivato, voglio far vedere a tutti che sono quello di tre anni fa. Negli ultimi due anni ho sofferto a causa di un infortunio, che ho risolto ad aprile. Un mese fa il direttore e il mister mi hanno convinto. Non ci ho pensato tanto, so che in questo momento devo giocare con continuità e far vedere a tutti che sono pronto".
Come mai il numero 3?
"Volevo il 12 ma lo ha preso Guilbert, così ho preso il primo numero libero".
Ricordi l'abbraccio al raccattapalle dopo il gol al Via del Mare?
"Era la prima persona che ho visto dopo il gol, non c'erano tifosi. Non ci ho pensato molto. Quando sono arrivato ho chiesto al team manager dove sta questo ragazzo".
Qual è stato l'allenatore più importante nella tua carriera?
"Kovac all'Eintracht Francoforte. Mi ha portato lì dandomi tanta fiducia. Con lui sono diventato un professionista vero".

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