LA LETTERA DEL TIFOSO: "I cinque passi della rinascita rossonera" di Maurizio

09.11.2018 07:24 di Redazione MilanNews Twitter:   articolo letto 10896 volte
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© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
LA LETTERA DEL TIFOSO: "I cinque passi della rinascita rossonera" di Maurizio

Il nostro amato diavolo sta tornando grande, grazie ad un percorso che ha avuto origine già qualche anno fa, un percorso sicuramente non privo di difficoltà, ma arrivato quasi al suo termine. Andiamo ad analizzare i cinque passi principali che hanno portato a questa rinascita:

- Gli ultimi anni dell'era Galliani
L'ormai nuovo ad del Monza, tanto criticato quanto amato, viene ricordato maggiormente per gli acquisti sbagliati o i vari parametri zero degli ultimi anni, ma molti non ricordano che è stato il principale artefice e architetto del Milan stellare della fine degli anni 80 e i primi anni 2000. Nonostante ciò, quando il budget a disposizione ha cominciato a diminuire, l'ex ad ha dovuto fare di necessità virtù, portando in squadra le tre principali colonne portanti dell'attuale rosa milanista, ovvero Suso, Bonaventura e Romagnoli.

- Settore giovanile
La cantera milanista non è mai stata decantata per i titoli vinti, bensì per aver formato giovani già pronti per la prima squadra; questo grazie all'invidiabile lavoro di Filippo Galli, ormai ex responsabile del settore giovanile. Basti pensare a Donnarumma, attuale portiere titolare del Milan e della Nazionale a soli 19 anni; subito dopo di lui possiamo trovare Cutrone, già soprannominato come il "nuovo Inzaghi", ma sarebbe meglio ricordarlo come Patrick Cutrone, futuro ma soprattutto presente del Milan e della Nazionale. Un cenno lo meritano sicuramente Calabria, attuale terzino titolare del Milan cresciuto tantissimo sotto la gestione Gattuso, e Locatelli, trasferitosi al Sassuolo dopo l'impatto devastante di due anni fa che non ha però poi confermato. Attenzione poi ai vari Plizzari, Gabbia e Tsadjout. 

- Era cinese
La società cinese, insidiatasi a Milanello nell'aprile del 2017, verrà ricordata più per i debiti lasciati alla nuova società rispetto alle poche cose positive fatte. La mancanza fisica di un presidente, i debiti con la Uefa, il fallimento del Voluntary Agreement e la diatriba relativa al rinnovo di Donnarumma, sono queste le principali azioni dei cinesi che resteranno nelle memorie dei tifosi rossoneri. Ciò nonostante anche l'era cinese è stata fondamentale per la rinascita rossonera, grazie al budget extra milionario messo a disposizione di Fassone e Mirabelli, che ha permesso loro di formare delle ottime basi dalle quali ripartire, come Kessie, Rodriguez, Calhanoglu, Conti e Biglia. 

- Nuovo organigramma societario
Dopo il fallimento della società cinese, il Milan è stato rilevato dal fondo Elliott, che già aveva contribuito alla causa rossonera con dei prestiti mai restituiti dai cinesi. Col suo arrivo il Cda ha portato un nuovo presidente, Paolo Scaroni, cuore rossonero, un nuovo dt, ovvero Leonardo, già giocatore ed allenatore del diavolo ma ricordato principalmente per il suo tradimento, e infine il ritorno di Paolo Maldini nelle vesti di direttore dello sviluppo strategico dell'area sportiva. E con Gattuso alla guida della squadra, il Milan è tornato in mano ai milanisti, pronti a far tornare il Milan dove merita.

- Il grande centravanti
Avendo poco più di un mese a disposizione per il mercato, Leonardo e Maldini hanno deciso di fare all-in sul grande centravanti che mancava al Milan dai tempi di Ibrahimovic, ovvero Gonzalo Higuain, il record-man di gol in serie A in un solo campionato, un uomo capace di risolvere una partita da solo con una giocata; grazie ai suoi gol il Milan spera di ritornare nel suo habitat naturale, la Champions League. 

Maurizio