L'erba del vicino è sempre più verde! Milan vai per la tua strada senza dar retta alle male lingue. Con il Napoli partita più importante della stagione
Tra polemiche e uscite infelici (come quella di Bonolis…), il Milan prepara la prossima giornata di campionato, la delicata gara con il Napoli. Bisognerà mettere da parte il pareggio con la Fiorentina, ma soprattutto bisognerà ripartire dagli errori visti al Franchi. L’atteggiamento avuto a Firenze, in particolar modo nel secondo tempo, non deve assolutamente ripetersi. Una squadra come il Milan non può permettersi di perdere due punti così, e di avere un comportamento molle e arrendevole. Una formazione di questo calibro avrebbe dovuto chiudere la partita il prima possibile e dare il ko definitivo ai viola. Ma qual è stato il vero problema? L’inesperienza dei ragazzi, troppo giovani per gestire una situazione simile? La presunzione? Il primo caldo? Allegri si è detto piuttosto deluso e arrabbiato della prestazione dei suoi, senza trovare però una risposta a tutte queste domande. In più, il tecnico rossonero, in vista della gara con il Napoli, dovrà fare i conti anche con l’assenza di Balotelli, caduto nella trappola nervosismo. Ci sarà Pazzini, entrato nel finale di gara, che è sembrato abbastanza in forma. Ma se la Fiorentina lottava per avvicinarsi proprio al ‘Diavolo’ in graduatoria, i partenopei vogliono allontanare sempre di più la squadra milanese per restare saldamente al secondo posto in classifica. L’obiettivo del Milan, invece, sarebbe quello di evitare i preliminari, ma per arrivare a questo punto, bisognerebbe provare a vincerle tutte, da qui alla fine della stagione. Non sarà semplice perché oltre a Napoli e Juve, i rossoneri incontreranno squadre pronte a fare di tutto pur di rimanere in Serie A, il Catania, che ha dimostrato di avere grandi ambizioni, e la Roma, che non molla il sogno europeo. Da adesso in poi vietato sbagliare, vietato anche solo inciampare. La squadra di Allegri dovrà mettere in campo tutte le sue potenzialità, sempre e comunque.
Intanto Bonolis parla di disegni per far arrivare il Milan in Champions, ma gli interisti, e l’Inter in primis, forse dovrebbero iniziare a farsi un esame di coscienza e capire come mai questa stagione è andata così. Come mai, in vantaggio di 3-1, arrivano a perdere 4-3. Come mai la squadra non ha un gioco e non riesce quasi mai ad esprimere le proprie potenzialità. Dovrebbero domandarsi come mai c’è ancora gente che non è in grado di costruire una squadra all’altezza di una società come l’Inter. È vero, l’erba del vicino è sempre più verde, e l’invidia è sempre una brutta bestia, ma spesso guardare in casa propria potrebbe essere la miglior cosa. Basta vittimismo, basta dire: "Noi siamo diversi". Ma diversi da chi? Da cosa? Strano che a dirlo sia stato uno come Zanetti, uomo intelligente che è sempre riuscito a distinguersi dalla massa.

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