La cantera del Milan funziona. Ecco gli obiettivi di giugno, ma chi verrà sacrificato?

La cantera del Milan funziona. Ecco gli obiettivi di giugno, ma chi verrà sacrificato?MilanNews.it
© foto di Gaia Brunelli
lunedì 25 marzo 2013, 00:00Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Il Milan sta lavorando bene per il futuro. Lo confermano i progressi della Primavera di Aldo Dolcetti. La vittoria di sabato contro l'Atalanta, capolista del girone B, è stata molto importante e molto significativa. Il club di via Turati sta dando sempre più peso al settore giovanile da cui già nella prossima stagione potrà pescare giocatori di assoluto livello. Chiunque abbia visto la sfida contro gli orobici non può non aver notato l'enorme prestazione di Bryan Cristante. Visione di gioco, senso tattico in entrambe le fasi e qualità tecniche. Cristante è un classe '95 e potrebbe tranquillamente già essere considerato un titolare del Milan che verrà. Ma non c'è solo lui. Aldilà di Petagna e Ganz che sono giocatori di sicure prospettive, in serie B si stanno mettendo in mostra altri giocatori provenienti dal settore giovanile rossonero. Comi continua a segnare e a stupire con la Reggina tanto che il Milan potrebbe riprenderlo per la prossima stagione per infoltire il reparto offensivo qualora qualcuno dovesse partire. Robinho sembra ormai destinato al Santos mentre Bojan verrà riscattato solo se l'attuale prezzo sarà quantomeno dimezzato.

Tutt'altro che certa, quindi, la permanenza dell'ex blaugrana. Oltre a Comi, in serie B c'è anche Fossati che è diventato un leader nell'Ascoli. È un centrocampista offensivo di grande movimento, esattamente quello che piace ad Allegri. Proprio dall'Ascoli il Milan pensa, com'è noto, anche a Zaza il cui procuratore nei prossimi giorni parlerà con la Sampdoria per cercare di capire quale potrebbe essere il futuro del giocatore. Il club di via Turati sta monitorando con attenzione il campionato cadetto dove piace anche Jorginho del Verona. È altrettanto chiaro però che qualcuno verrà sacrificato. Soprattutto a centrocampo dove, se come pare dovesse arrivare anche Kucka, si creerebbe sovraffollamento. Traoré è in partenza, in forse restano Nocerino e Flamini con Ambrosini che dovrebbe proseguire ancora per un anno. Il ricambio va fatto, anche a malincuore, ma ormai la rivoluzione è cominciata e non si può più fermare soprattutto se sortisce effetti desiderati. La cantera del Milan si sta facendo e prenderà spunto da quella del Barcellona e dell'Ajax con l'obiettivo di costruire campioni "in casa". Esattamente come con Cristante.