Le scelte di Allegri e il futuro dello stesso tecnico. Sarà rossonero anche la prossima stagione?

Le scelte di Allegri e il futuro dello stesso tecnico. Sarà rossonero anche la prossima stagione?
© foto di Marilena Albergo
martedì 16 aprile 2013, 00:00Milanello in rosa
di Marilena Albergo

Sei giornate per capire veramente dove può arrivare questo Milan. Il trittico delle partite forse più difficili della stagione sta per finire: Fiorentina e Napoli sono alle spalle, adesso bisognerà pensare solo alla Juventus. Venerdì (solo pochi giorni prima della sfida), Allegri saprà se avrà a disposizione anche Mario Balotelli. Il tecnico, però, ha deciso di non fasciarsi la testa e di preparare la gara indipendentemente dalla squalifica di SuperMario. Con il Napoli è stata risparmiato El Shaarawy, a quanto pare per un calo psicologico, diagnosticato dallo stesso Allegri. Con i bianconeri, il 'Faraone' dovrebbe invece essere schierato dal primo minuto, magari in coppia con Pazzini se Balo non dovesse esserci. Qualcosa da cambiare in questo Milan comunque c'è. Lo si vede soprattutto nei secondi tempi, in cui tutta la formazione ha un calo fisico e probabilmente anche mentale. Tutto questo potrebbe essere causato dal grande sforzo fatto dalla squadra in questo ultimo periodo: nessuna partita persa, cinque pareggiate e nove vinte. Un percorso che nessuno avrebbe immaginato ad inizio stagione, quando il 'Diavolo' si trovava addirittura nei bassifondi della classifica. L'importante adesso, è non avere la flessione avuta la scorsa stagione, quando Abbiati e compagni persero in casa con la viola e pareggiarono con il Bologna regalando di fatto lo scudetto alla Juventus.

Quest'anno si lotta comunque per un traguardo importante, un posto in Champions, che sia secondo o terzo posto. Il Napoli adesso si trova ancora a più quattro, mentre la Fiorentina è a meno sei in graduatoria. Il Milan non deve mollare ma vincere o fare bene allo Juventus Stadium non sarà certo un'impresa semplice. All'andata finì 1-0, i rossoneri segnarono su calcio di rigore ma si mostrarono più in forma rispetto alla squadra di Conte. In questo momento i bianconeri hanno un solo obiettivo, quello di chiudere la pratica scudetto il prima possibile, e a Torino non sarà certo una partita semplice.
Parlando del tecnico rossonero,  da Roma è arrivata un'offerta di un contratto triennale per l'allenatore livornese che è legato al Milan fino al 30 giugno 2014. Il suo futuro è in dubbio, e dipende anche da come andrà a finire questa stagione. Per Berlusconi e la società la Champions è troppo importante ed è un obiettivo da non mancare. Ma se Allegri dovesse realmente andare via, chi potrebbe prendere il suo posto. A giugno probabilmente si libererà Walter Mazzarri, ma al presidente rossonero piace molto Vincenzo Montella che però difficilmente lascerà la Fiorentina. Bisogna vedere però, se l'allenatore napoletano si lascerebbe sfuggire l'occasione di poter essere alla guida di una grande club come il Milan.