Milan: l'obiettivo ora è evitare i premilinari. I rossoneri avranno una cantera per nuovi campioni

Milan: l'obiettivo ora è evitare i premilinari. I rossoneri avranno una cantera per nuovi campioniMilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
lunedì 4 marzo 2013, 00:00Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Non è molto chiaro dove arrivino i meriti del Milan e dove i demeriti della Lazio. Ho visto squadre giocare in 10 contro 11 in maniera molto più dignitosa. Detto questo, la squadra rossonera stava facendo bene anche prima dell'espulsione di Candreva. Il Milan ha fiducia dei propri mezzi e si vede. Corre, recupera palloni e costruisce con lucidità azioni offensive spesso molto pericolose. È vero che le squadre di Allegri cominciano sempre male la stagione, ma i rimpianti ora sono tanti davvero. Se non fosse che appare normale la necessità di un periodo di tempo, più o meno lungo, perché la ricostruzione trovasse basi su cui appoggiarsi. Una di queste è Montolivo. Centrocampista di spessore, corsa e qualità. Stupisce che sia arrivato in una Big così tardi. L'altra certezza è El Shaarawy, sempre pungente, sempre nel vivo di ogni azione. E poi il miglioramento delle condizioni fisiche di alcuni giocatori ha fatto il resto.

A cominciare dall'ottimo stato di forma di Boateng. Il suo contributo sta tornando a essere indispensabile. Insomma tutto funziona, i giovani non hanno più paura e questo Milan sta diventando grande senza neanche accorgersi. O quasi. Anche perché ora si respira aria di impresa. Il secondo posto non è più un'utopia considerando i 5 punti di distacco tra Milan e Napoli e il fatto che lo scontro diretto si giocherà a San Siro. Questa squadra può sognare una grande stagione, può permettersi di avere fermo ai box uno come Balotelli, può togliersi dalle spalle tutte quelle critiche arrivate nella prima parte di campionato. E poi a giugno ci saranno nuovi arrivi, nuovi giovani per un "progetto" a cui è stato dato un senso. Cristante, Saponara e il progressivo innesto di Salamon. Poi forse Jorginho. Insomma le idee non mancano, la strategia è stata avviata. Il Milan avrà una "cantera" rossonera da gestire con la massima attenzione perché in futuro possano nascere e crescere nuovi campioni.