Amorim non è certo la prima scelta, e nemmeno la seconda o la quarta: prima di lui ci sono stati tanti altri colloqui

Amorim non è certo la prima scelta, e nemmeno la seconda o la quarta: prima di lui ci sono stati tanti altri colloquiMilanNews.it
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Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Pietro Mazzara ha spiegato la genesi della scelta Ruben Amorim per il Milan.

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Pietro Mazzara ha spiegato la genesi della scelta Ruben Amorim per il Milan: "A distanza di tre settimane esatte dalla grande cacciata di Casa Milan, i rossoneri continuano a non avere un assetto societario ma qualcosa si sta muovendo. Con estremo e grave ritardo rispetto a tutte le altre squadre, il Milan in questa settimana potrebbe cominciare ad annunciare i nuovi innesti in dirigenza o sulla panchina. Ruben Amorim ha accettato tutte le condizioni e ha espresso già il suo sì per allenare i rossoneri. L’ultimo ok spetta a Cardinale e dovrebbe arrivare in queste ore. Il portoghese non è certo la prima scelta, e nemmeno la seconda o la quarta, prima di lui ci sono stati tanti altri colloqui ma per un motivo (rifiuti) o per un altro (mancata intesa) alla fine Ibrahimovic e Cardinale, insieme a Calvelli, hanno puntato su Amorim.

Il portoghese arriva da un’esperienza fallimentare a Manchester, ma lì negli ultimi anni hanno deluso in tanti. Una big in grande difficoltà che continua a fagocitare allenatori. Ricorda qualcosa? Invece allo Sporting Lisbona ha fatto molto bene Amorim, ma in quel caso aveva costruito una squadra a sua immagine e somiglianza. Giocatori capaci di assecondare ogni sua richiesta tattica, elementi di gamba, bravi nel pressing e soprattutto uomini di qualità".