Barsotti racconta: "Ero a San Siro per il Milan e anche loro, che non fanno le coppe, stanno un po’ pagando la stanchezza"

Barsotti racconta: "Ero a San Siro per il Milan e anche loro, che non fanno le coppe, stanno un po’ pagando la stanchezza"MilanNews.it
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Oggi alle 19:30News
di Antonello Gioia

Giovanni Barsotti, giornalista di Dazn, si è così espresso a Radio Tutto Napoli sulla corsa Scudetto: "È un momento in cui manca un po’ di gamba a tutti. Io ero a San Siro per il Milan e anche loro, che non fanno le coppe, stanno un po’ pagando. Le squadre che hanno fatto la Supercoppa sono tutte un po’ a corto di energie: l’Inter sta vincendo ma con risultati risicati, il Bologna è entrato in crisi. Il Napoli dovrà fare una partita intelligente, perché è una trasferta estrema, per clima e ambiente. Il Parken non è mai uno stadio semplice. Fa freddo, c’è questo sole freddo che inganna, e poi hai davanti una squadra molto motivata. In otto giorni il Napoli gioca tre partite decisive: Copenaghen, Juventus e Chelsea. È un momento cruciale e delicato, bisogna stringere i denti.

Il Napoli è corto in mezzo al campo, Conte è corto soprattutto lì. Se arriverà un rinforzo, secondo me arriverà in mezzo. L’uscita di Lucca era abbastanza scontata: dopo l’espulsione di Eindhoven la sua considerazione è scesa molto. Su Lang mi aspettavo di più, soprattutto con l’attacco a tre. Pensavo avesse più spazio, invece evidentemente anche lui vuole giocare di più. Ma il vero problema del Napoli è la mediana: McTominay sta facendo praticamente il mediano per tutta la stagione ed è un giocatore che nasce con altre caratteristiche. Nel gioco di Conte sarebbe più utile fargli fare qualche metro in avanti e avere un centrocampista in più dietro".