Dall'estero alla Serie A - Finalmente Adli, una retrocessione e un tricolore dopo

22.06.2022 22:10 di Pietro Andrigo Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Dall'estero alla Serie A - Finalmente Adli, una retrocessione e un tricolore dopo
MilanNews.it

Yacine Adli è stato ufficializzato il 31 agosto 2021 dal Milan, che lo ha lasciato ancora un anno a Bordeaux a maturare. Stagione complicata per i girondini, ma nonostante ciò il franco-algerino si è distinto per forza e classe. Arriva in una squadra collaudata, col tricolore sul petto. La sua duttilità può renderlo una delle sorprese della prossima Serie A:

LA CARRIERA - Nato a Vitry-sur-Seine, nella regione dell'Île-de-France, Adli è cresciuto nel settore giovanile del Paris Saint-Germain prima di esordire in prima squadra a 17 anni, giusto 7' che il tecnico Unai Emery gli concede nell'ultima giornata. I parigini non ci credono troppo, tanto da cederlo nel gennaio 2019 al Bordeaux, a titolo definitivo per 5,5 milioni di euro. La crescita è costante e anche nell'ultima stagione, se pur coincisa con la retrocessione, si distingue soprattutto nell'ultimo passaggio, sfornando 8 assist.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE - Soprattutto per caratteristiche fisiche e anche per la capigliatura il paragone con Adrien Rabiot è stato immediato. Rispetto al giocatore della Juventus ha caratteristiche più offensive, tanto da essere spesso impiegato come trequartista nel 4-2-3-1 ma anche nel 3-4-1-2. Tuttavia il giocatore si è distinto per duttilità, andando a ricoprire le varie zone del centrocampo, anche mediano o mezzala. Calcia col destro, deve migliorare in fase realizzativa: solo 6 le reti in Ligue 1 in 100 presenze. 

DICONO DI LUI - Antonio Manicone, vice di Vladimir Petkovic nelle esperienze alla Lazio, con la Svizzera e al Bordeaux, conosce bene Yacine Adli, promesso sposo al Milan. L'ha allenato per sei mesi in Francia e in un'intervista a La Gazzetta dello Sport lo descrive così: "È curioso, ambizioso, intelligente. Per la sua età fa già cose straordinarie. Conosce a memoria tutti i calciatori della Ligue 1: pregi e difetti, se sono destri o mancini, come se avesse un piccolo database. "Il Milan è l’ambiente giusto per lui".