Del Piero: "Non sono d'accordo con Rabiot: quello che dice è vero a metà. Ma capisco il il suo punto di vista"
Presente a Milano all'evento che celebra la collaborazione tra Haier e Lega Calcio Serie A, Alessandro Del Piero ha fornito la sua personale panoramica sul campionato, a partire dalle parole pronunciate nelle scorse ora da Adrien Rabiot ("Se non ci fosse il Milan, il campionato sarebbe già finito"): "No, non sono d'accordo ma capisco il suo punto di vista. Di sicuro fino ad oggi il Milan è la squadra che più può ambire a vincere con l'Inter. Le altre hanno avuto battute d'arresto per diversi motivi e perché il Milan non ha le coppe. E' in una buona posizione, considerando che poi aumenteranno anche gli impegni per l'Inter. Quindi quello che dice Rabiot è vero a metà, di sicuro è la pretendente numero uno".
Come vede la Juventus in Champions?
"Credo che debbano prendere le cose una per volta. Non è questo l'anno - visto che c'è stato anche un cambio di allenatore - per dire che "arriviamo in finale", la Juve deve prendere partita per partita e giocarsela. Credo che Spalletti e la squadra cerchino di crearsi un'identità tale da potersi giocare le partite con tutti, e questo vuol dire puntare a vincere qualsiasi partita indipendentemente da chi hai davanti, che è una buona mentalità. Dico comunque che hanno grosse chance di passare il turno (contro il Galatasaray, ndr), per lo stato attuale delle cose, per la seconda gara in casa e perché c'è grande fiducia. Se supereranno questo ostacolo, penseranno al prossimo".
La Juventus è tra le squadre di cui parlava prima in grado di competere per lo scudetto? "Perché no, c'è una ritrovata fiducia, c'è una solidità, poi non so se è il loro obiettivo. Ci sono anche sufficienti partite, uno a mio avviso deve sempre un po' crederci, anche se altre squadre in questo momento hanno dimostrato più solidità. Però in questo caso c'è un percorso che è iniziato dopo, chi lo sa… Io dico sempre che finché la matematica non ti condanna devi sempre puntare al massimo, poi quello che verrà verrà. Ma non c'è niente di scontato, anche quando le cose sembrano stabili. E se lo pensano fanno bene a pensarlo".

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan
