Di Natale e il paragone importante: "Pio Esposito mi ricorda un po' Van Basten"

Di Natale e il paragone importante: "Pio Esposito mi ricorda un po' Van Basten"MilanNews.it
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Oggi alle 10:18News
di Federico Calabrese

Antonio Di Natale, intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, tra i tanti argomenti affrontati ha parlato anche di Francesco Pio Esposito, azzardando un paragone importante: "Per i movimenti che fa, e lo dico con grande rispetto, un po' mi ricorda Van Basten".

I ruoli e i profili chiesti da Allegri sul mercato. Estate decisiva: ora o mai più. Tutti compatti per scacciare l’ipotesi ritiro

di Antonio Vitiello   @AntoVitiello

Il Milan ha gli stessi punti della scorsa stagione ma con otto turni d’anticipo. Basta questo dato per capire come il lavoro di Max Allegri sia stato importante al suo primo anno. Al di là di una corsa scudetto che potrebbe incredibilmente riaprirsi (aspettiamo lo scontro diretto contro il Napoli), la squadra andrà assolutamente rinforzata in estate. Perché l’anno prossimo con le tre competizioni sarà ancora più complicato gestire le risorse.

Il tecnico toscano si confronta quotidianamente con Igli Tare a Milanello sui profili da prendere, e recentemente c’è stato un vertice in sede anche con Furlani e Ibrahimovic per fare il punto sulle mosse da attuare nelle prossime settimane.

Innanzitutto la rosa passerà da 19 giocatori di movimento ad almeno 23-24 giocatori, proprio per gestire Champions, Coppa Italia e campionato. I giocatori che arriveranno però non dovranno essere presi giusto per riempire, ma elementi con determinate caratteristiche. Allegri ha chiesto giocatori di qualità e con una certa esperienza. L’esempio perfetto è Adrien Rabiot, giocatore indispensabile al punto che la media punti del Milan crolla quando lui non c’è. Bisognerebbe prendere giocatori di questo calibro, se si vuole finalmente ridurre il gap con le altre big italiane.  

Passando ai ruoli che servirebbe migliorare, sono cinque le pedine richiese dal mister. Si parte da un difensore centrale in più, dal livello superiore agli attuali titolari. Poi un centrocampista, un esterno che possa giocare su entrambe le corsie. Una punta forte e una punta meno forte. Ciò significa che Fullkrug difficilmente sarà confermato e un altro attaccante dell’attuale batteria potrebbe partire.

A centrocampo, per rendere l’idea dei profili che piacciono ad Allegri, interessa tantissimo Leon Goretzka in scadenza con il Bayern Monaco. Il tedesco sarebbe un rinforzo adatto alle richieste del tecnico toscano. Un giocatore esperto, 31 anni, con tante presenze in campo internazionale e proveniente da una formazione vincente come il Bayern. Sarebbe utile a rendere la squadra ancora più forte sia a livello tecnico che sul profilo della mentalità. Sulla carta sarebbe perfetto, ma poi c’è un problema ingaggio e una concorrenza spietata. Il Milan comunque su Goretzka c’è, come confermano pure in Germania.

Su questa linea il Milan sta lavorando per confermare un altro giocatore di caratura mondiale come Luka Modric. Soprattutto per spazzare via qualche voce che arriva dalla Spagna sull’idea di un ritiro a fine stagione. Sarebbe un peccato viste le condizioni fisiche del centrocampista croato. Luka nonostante i 40 anni è ancora dominante, e sa gestirsi bene, ed è tra i giocatori più utilizzati da Max Allegri.

Quello che risulta è un’azione collettiva di convincimento da parte dell’allenatore, del direttore sportivo, della squadra e dei tifosi. Tutti vogliono che Modric resti un altro anno, e lui ci sta seriamente pensando. Si trova benissimo in città, sente il calore del pubblico e questo lo spingerebbe ad accettare di rimanere. Anche la Champions sarebbe un’altra carta da giocare. Ma la decisione definitiva spetta a lui e tutto il mondo rossonero attende con ansia la sua decisione.