Ganz: "Il mio rammarico sono i primi 3-4 minuti. I due gol sono stati voluti e determinati"

17.11.2019 22:15 di Luca Vendrame   Vedi letture
Fonte: acmilan.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ganz: "Il mio rammarico sono i primi 3-4 minuti. I due gol sono stati voluti e determinati"

Maurizio Ganz, allenatore del Milan Femminile, al termine della partita contro la Juventus ha parlato così a Milan TV, il canale ufficiale del Milan: “Vale tanto perché abbiamo recuperato due volte. Il mio rammarico sono i primi 3-4 minuti, le due clamorose occasioni della nostra Giacinti, il tiro e la traversa. Avessimo trovato il vantaggio dopo un paio di minuti probabilmente avremmo visto una partita diversa. Una partenza giusta, ci siamo preparati bene, la voglia c’è e si è visto anche un bel calcio, anche su un campo onestamente impraticabile. Abbiamo imparato a giocare sulle seconde palle, anche se non è la nostra caratteristica, visto che noi cerchiamo di tenere la palla a terra. Andiamo avanti di giornata in giornata, non dimentichiamo che noi ora abbiamo incontrato tutte le prime in classifica, dalla Roma alla Fiorentina, ma anche l’Inter a inizio campionato, abbiamo raccolto 2 vittorie e 2 pareggi e siamo imbattuti. Stiamo crescendo e vogliamo dar fastidio, arrivare a dire che il Milan può fare qualcosa di importante. Oggi abbiamo dimostrato un grande carattere, non ci siamo fatti sorprendere più di tanto, nonostante siamo finiti due volte in svantaggio, anche se avrei preferito vedere la palla di Giacinti entrare, forse sarebbe cambiata la partita. I due gol sono stati voluti e determinati, non sono arrivati per caso. Anche il secondo, ho chiesto di mettere la palla morbida in mezzo all’area e poi siamo riusciti a trovare il gol con grande cattiveria. Con un altro tempo si sarebbero visti più spettatori, ma quelli che sono venuti hanno visto una grande gara: intensità, voglia, determinazione, tecnica tattica, volontà. C’era tutto. Grazie ai tifosi del Milan perché vengono e sono sempre in tanti. Quando ho visto segnare il pareggio è stato come un sogno.”