Il cantautore milanista Giovanardi spera che arrivino gli arabi portino al Milan Guardiola con il ritorno di Maldini

Il cantautore milanista Giovanardi spera che arrivino gli arabi portino al Milan Guardiola con il ritorno di MaldiniMilanNews.it
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Oggi alle 15:22News
di Enrico Ferrazzi

Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore e grande tifoso milanista, ha rilasciato un intervista a Tuttosport nella quale ha rivelato qual è il suo sogno per il Milan: "Che arrivino gli arabi e ci portino Guardiola con il ritorno di Maldini. Ma per adesso può essere soltanto un sogno, appunto. Allegri? Mi è simpatico in quanto livornese, come Piero Ciampi, Nada, Bobo Rondelli. Ho anche fatto un disco con dodici musicisti livornesi e per un po’ ho vissuto lì. Detto questo, il gioco è quello che è. Per carità, meglio di Fonseca e Conceiçao, però non è il massimo per chi ha gioito con Sacchi, Capelli e Ancelotti. Io mi sono appassionato al Milan con la finale della Coppa dei Campioni ‘69, il 4-1 all’Ajax: il mio primo idolo è stato Prati, con quel suo look così beat. Ho amato il Milan come squadra del popolo, quando ancora negli stadi c’erano curve militanti di sinistra. Poi la destra si è accorta che lì trovava terreno fertile ed è cambiato tutto". 

In merito ai suo giocatori rossonero preferiti del passato e del presente, Giovanardi ha invece spiegato: "Chi c’è nella mia top five rossonera di sempre? Van Basten, il più grande in assoluto. Poi Maldini, Baresi, Shevchenko e Kaká. Chi mi piace del Milan attuale? Modric, chiaramente. Rabiot, che è andato al di là delle mie speranze, Maignan. E poi spero sempre che Leao dimostri finalmente chi è, ma rimane incostante e non è più un ragazzino".