Impallomeni sul campionato del Milan: "Ha tirato al massimo"
Stefano Impallomeni, su TMW Radio, ha risposto così alla domanda su chi potrà avere più rimpianti alla fine tra Milan e Napoli: "Il Napoli perché è più forte. Rimpianti per non aver avuto a disposizione sempre i migliori. Il Milan ha tirato al massimo, non è una squadra forte, anche come esperienze vissute, rispetto alle altre".
Leao: il tempo sta per scadere. A rigori invertiti: FATEVI CURARE. Calendario contro: 2° posto a rischio
di Franco Ordine
Riflettori puntati sul caso Leao. Il portoghese che ha un animo fragile, preso di mira a destra come a sinistra, può solo trovare rifugio in questi giorni di pausa per nazionali e ricaricare le batterie di un motore che da troppo tempo è spento. Al solito Cassano si è aggiunto adesso Di Canio ma è nella storia dei calciatori di un certo livello incontrare feroci critici. Il precedente Gianni Brera contro Gianni Rivera è lì a fare scuola. Il punto vero però resta un altro e ha a che fare con la salute di Rafa. Si è già fermato a febbraio quando ci fu il salto del calendario per l’inaugurazione di Milano-Cortina ma non mi pare sia risultato efficace. Adesso lo hanno lasciato a riposo ancora una volta, con la cortese collaborazione del Portogallo. Per Napoli deve presentarsi al meglio se vuole recuperare quel credito cui ha diritto per sé e per il suo futuro. Ha scritto di recente in un post: “Il tempo è la risposta”. Il tempo sta per scadere però.
A RIGORI INVERTITI- Da qualche giorno sui social rimbalza una curiosa polemica legata alla questione dei rigori. Si dice da qualche parte: se quelli della Juve non avessero sbagliato due rigori decisivi contro Lecce e Sassuolo, e al contrario ne avessero falliti un paio quelli del Milan oggi la classifica vedrebbe le due squadre appaiate. Ora, al netto dell’ossessione tradita da chi ha partorito questa pittoresca teoria, c’è da segnalare una piccola e decisiva dimenticanza. Anche il Milan ha sbavato un rigore, proprio contro la Juve, con Pulisic in una sfida finita pari. Quindi il calcolo andrebbe rifatto. Sembra tornata di moda la famosa narrazione nata in occasione del derby di ritorno (“a portieri invertiti sarebbe finita …”) e riformulata dopo Torino-Milan 2-3 con doppietta di Pulisic guarito in tempo dopo l’influenza (“ringraziate l’aspirina!!!!!”). Qui non ci sono più dubbi: bisogna solo suggerire qualche specialista delle malattie nervose. FATEVI CURARE!
La linea Costacurta- Mi sembra invece molto interessante, perché confermata dai dati, l’osservazione di Costacurta formulata in un dibattito a Sky e che punta a sottolineare il cambio di passo del Milan nei finali delle singole partite. È vero: Allegri lo ha sempre ripetuto. Con i cambi, che a casa sua pure non sono granché, quando la partita imbocca l’ultimo quarto, il Milan segnala una freschezza fisica molto interessante. È lo stesso motivo in forza del quale, contravvenendo alle sue disposizioni, il Milan si è avventato sulla Lazio nel primo tempo dell’Olimpico invece di aspettarla al varco. E così facendo ha scoperto il fianco occupato da Estupinan prendendo il gol in contropiede e non riuscendo più nella ripresa a recuperare il risultato. Non so se questa particolare caratteristica potrà essere utile anche da Napoli in poi. Ma con Conte se lo lasci partire davanti non lo riprendi più.
Calendario- Reputo a rischio il secondo posto del Milan per un solo motivo: il calendario del Milan segnala una bella serie di ostacoli molto alti. Dopo Napoli ci saranno Sassuolo, Juventus e Atalanta. Per questo Allegri continua a guardarsi le spalle invece di perdere tempo a inseguire sogni di gloria tricolore. Solo Conte può spaventare l’accampamento interista!

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