Matchday - L'analisi statistica di Liverpool-Milan

15.09.2021 11:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fonte: a cura di Luca Paglia
Matchday - L'analisi statistica di Liverpool-Milan
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Riparte la Champions e lo fa alla grande: ad Anfield Liverpool-Milan segna il ritorno del diavolo sui campi europei dopo sette lunghi anni ma anche il rewind di un match che evoca agrodolci ricordi.

STATO DI FORMA:

Lo stato di forma delle due squadre è pressoché simile: il Milan è reduce da 3 vittorie nelle prime 3 di campionato, trend favoloso realizzato con una differenza reti di +6 frutto di ben 7 reti segnate ed 1 sola subita, meglio di loro al momento solo la Roma con +7. Il Liverpool in Premier ha disputato una gara in più ed ha ottenuto comunque egregi risultati: 3 vittorie ed un pareggio in questo filotto di partite chiuse con 9 reti realizzate ed 1 subita per un +8 totale di differenza reti.

Comune tra i due club non solo la scia recente, ma anche quella di lunga data: entrambe le squadre, infatti, risultano imbattute addirittura da aprile, mese in cui si registrano le ultime battute d’arresto delle due formazioni: il Milan contro la Lazio per 3-0, dopo la quale ha vinto ben 7 partite su 8 pareggiandone solo 1 a reti bianche contro il Cagliari; il Liverpool facendo registrare una serie di 10 partite vinte e 3 pareggiate dopo l’andata dei quarti di finale di Champions persa per 3-1 contro il Real Madrid.

POSSESSO, PASSAGGI, E TIRI:

Il Milan in queste 3 uscite stagionali ha fatto registrare una buona percentuale di possesso palla, che in linea di massima non si discosta molto da quella del Liverpool: i rossoneri mantengono per partita in media il 51% del possesso palla, a fronte del 59,45% dei Reds. La produzione del gioco è elevata da entrambe le squadre e lo fanno soprattutto nel secondo terzo di campo in cui il Milan smista il 44% dei palloni giocati, mentre il Liverpool ne gioca meno (circa il 40%) ma facendo registrare una percentuale quasi simile anche nel terzo offensivo del campo (circa il 39%) a dimostrazione di come sia una squadra a trazione anteriore.

Molta invece la differenza dei passaggi medi a partita: 469 per il Milan tra passaggi corti e lunghi, 584 invece quelli dei britannici che hanno come arma in più il passaggio filtrante che va a segno nel 40% dei casi. Dai dati si osserva più precisione dei rossoneri nelle trasmissioni del pallone, con la formazione milanese che manda a segno quasi l’86% dei passaggi mentre la squadra di Klopp non va oltre l’ 84,5%.

Lato tiri è ancora il Milan tra le due a far registrare un dato migliore: 10,3 i tiri medi a partita, fatti partire nel 58% dei casi dalle vie centrali e per il 66% dall’interno dell’area. Appena più bassa la media dei Reds che tirano in porta in media 9,5 palloni a partita anch’essi prevalentemente dalle vie centrali (81%) e nel 64% dei casi dall’interno dei 16 metri.

FASI OFFENSIVE, DIFENSIVE E SVILUPPO DEL MATCH:

Dal punto di vista difensivo si sente la fisicità degli inglesi: con Matip e Van Dijk dietro e con il duo Keita-Fabinho a centrocampo si sono vinti in media 17 duelli aerei a partita, mentre le torri dei rossoneri escono vincitrici sui duelli aerei solo in 12 occasioni per match. Simile invece il numero di contrasti vinti palla a terra: 12,3 quelli del Milan, 13,5 quelli del Liverpool.

In attacco i numeri sono tutti a favore della squadra di Klopp che fa della velocità la sua arma migliore: Mané-Salah non danno punti di riferimento e tentano sempre l’imbucata in area per trafiggere il portiere entro i 15 metri dalla porta arrivando nei suoi pressi perlopiù con passaggi rasoterra. Il Milan invece oltre alla velocità di Leao punta molto sui cross, facendo registrare un numero altissimo di palle crossate: ben 18 per partita, un numero che mostra come l’arma da sfruttare siano le palle alte, anche se non sono consigliate in questo match data la caratura dei difensori avversari e vista l’assenza dello svedese che rappresenta la torre principale.

Alla luce dell’analisi statistica fatta sono alte le probabilità che si possa vedere un match spettacolare e ricco di gol da entrambe le parti, anche se la delicatezza del girone potrebbe vedere le squadre partire con un approccio conservativo e carburare nella seconda fase di match. In merito i Bookmaker si sono espressi, e come evidenziato da Oddschecker tutti vedono favoriti i Reds, anche se resta molto appetibile come possibile risultato anche un pareggio che per l’economia del girone sarebbe un gran bel risultato ad Anfield.