Milan, piazzato pure il terzo colpo: ora sotto con l’Atalanta

23.01.2021 08:00 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Milan, piazzato pure il terzo colpo: ora sotto con l’Atalanta

Il Milan ha piazzato ufficialmente il terzo colpo della campagna invernale. La dirigenza si è impegnata per regalare a Stefano Pioli un rinforzo per reparto, a cominciare da Meitè a centrocampo, passando per Mandzukic in attacco e terminando con Tomori in difesa, annunciato proprio ieri. “Sono molto contento di aver firmato per il Milan, un grande club con una grande storia. Vi prometto di dare il massimo e di combattere per questi colori. Forza Milan!", sono state le prime parole del difensore inglese di origini canadesi, presto dal Chelsea con la formula del prestito con diritto di riscatto a 28 milioni fino al 30 giugno del 2021. Il giocatore ha scelto la maglia numero 23 e oggi sarà convocato per il match contro l’Atalanta. Sfida difficile per i rossoneri che stasera affronteranno i bergamaschi a San Siro, con Tomori e Mandzukic in panca e con l’assenza di cinque elementi. Ma per Pioli sarà fondamentale il ritorno di Hernandez dopo lo stop per un tampone “falso positivo”.

L’allenatore rossonero ha commentato così il ritorno del terzino: "Sono molto soddisfatto di avere di nuovo a disposizione Hernandez, che ha perso solo una settimana di allenamenti. Dalot l'ha sostituito molto bene a Cagliari, ma Theo ha delle caratteristiche che possono essere importanti nella partita di domani”. Ibra guiderà l’attacco mentre Mandzukic inizierà dalla panchina: “Mandzukic si è inserito subito bene: è un giocatore con mentalità moderna, europea, che ha già giocato in Italia. Zero problemi, molta positività e determinazione nel suo arrivo. Fisicamente l'ho trovato molto bene, non gioca da tanto tempo ma si è presentato voglioso, determinato: è pronto per essere convocato per domani. È arrivato anche per giocare insieme a Zlatan: sono aperto a qualsiasi soluzione per cercare di trovare sempre alternative valide ed evitare di dare punti di riferimento agli avversari”.