MN - La preoccupante testimonianza di due tifosi del Tolosa di un Milan senz'anima e un San Siro da cartolina

MN - La preoccupante testimonianza di due tifosi del Tolosa di un Milan senz'anima e un San Siro da cartolina MilanNews.it
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Oggi alle 10:10News
di Lorenzo De Angelis

Ieri sera, fuori da San Siro, sotto la pioggia, in uno scenario che sembrava ai limiti dell'apocalittico, abbiamo avuto un incontro con due simpaticissimi tifosi del Tolosa. Erano venuti a Milano per vivere lo spettacolo del Meazza, del calore del popolo rossonero, pagando 85 euro di biglietto. Ovviamente tutte le aspettative che avevano sono state ampiamente deluse, anche perché invece che un San Siro festante si sono ritrovati a vivere uno contestante. 

A questo punto la domanda è scontata: che sono venuti a fare considerando il momento di tensione e scissione che si vive all'interno dell'ambiente rossonero? Semplice, sono dei turisti, non tifosi. Chiacchierando con loro ci hanno svelato che non erano a conoscenza delle difficoltà che sta vivendo la formazione di Massimiliano Allegri, ma soprattutto sono rimasti sorpresi dalla forte contestazione nei confronti di Giorgio Furlani. In più si è parlato anche di RedBird, proprietario del Tolosa, che nonostante abbia raggiunto degli importanti risultati in Francia ha un modus operandi che non piace neanche da quelle parti: player trading, giocatori migliori ceduti, attenzione solo del bilancio e ambizioni ridotte sempre al minimo e mai spinte oltre. Uno di loro ha addirittura sintetizzato tutto con una frase ai limiti del brutale: "So benissimo come vi sentite (e detto da un tifoso del Tolosa è tutto un dire, ndr): anche ad noi tolgono i giocatori buoni per prendere quelli di m*rda".  

Questa chiacchierata, più di tante analisi, racconta cosa sia diventato oggi il Milan. Una società che sembra dare sempre più peso al tifo occasionale, al turista che compra il biglietto per vedere San Siro come si visita un mounmento, e sempre meno a chi il Milan lo segue ovunuqe, lo difende, lo soffre e lo ama anche quando fa male. Basti pensare che i ragazzi del Tolosa non hanno apprezzato l'uscita della Curva attorno al 60esimo, perché erano venuti per lo "spettacolo". Leggittimo. Ma d'altronde capiamoli, non stiamo parlando di fedelissimi, motivo per il quale il Milan non può essere pensato solo per chi viene una volta nella vita a dare una foto. 

Chi segue questa squadra sempre, chi paga, viaggia, contesta e non smette di esserci, merita ascolto e rispetto. Non perché abbia sempre ragione, ma perché è l'unica parte che resta quando le mode passano, i turisti cambiano meta e i proprietari cambiano strategia. Il Milan può anche riempire San Siro di turisti, ma senza il suo popolo, quello vero, rischia di restare soltanto una bella cartolina.