MN - Maragliano: “Quella volta che Mihajlovic fece una sorpresa a Milanello…”

09.04.2020 22:30 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
MN - Maragliano: “Quella volta che Mihajlovic fece una sorpresa a Milanello…”

La redazione di MilanNews.it ha intervistato Luigi Maragliano, ex travel manager rossonero

Ci sveli gli aneddoti che ricorda con più piacere dei suoi 15 anni in rossonero.
"Ce ne sono un paio. Uno riguarda Manchester, in cui eravamo alloggiati in un hotel tutto per noi che aveva anche un campo da golf. Dopo la vittoria sulla Juve ai rigori, abbiamo fatto festa con cene e brindisi a non finire. Al termine dei festeggiamenti, siamo rimasti in una decina e ad un certo punto è spuntato un pallone e ci siam messi a giocare con qualche giocatore e qualche altro dello staff e abbiamo improvvisato una partitella alle 4 del mattino nel campo da golf dell'hotel. E' stata memorabile. Il tasso alcolico era nella norma, diciamo che se ci avessero fatto il test del palloncino sarebbe esploso, però non dovevamo guidare (ride, ndr). Mentre ad Atene c'è stata una grande festa anche lì e quando sono andati via quasi tutti abbiamo fatto una spaghettata notturna e abbiamo continuato la festa in piscina e due o tre persone sono finite in acqua verso le 5 del mattino. Tra questi c'era sicuramente Serginho e il nostro cuoco (Michele Persichini, ndr). In quell'occasione abbiamo scoperto che quest'ultimo non sapeva nuotare e Maldini, che probabilmente si è accorto per primo dato che è astemio, si è tuffato e l'ha salvato. E poi ci tengo a raccontarne uno su Mihajlovic, che ha fatto una cosa che penso nessun allenatore al mondo abbia mai fatto. Non è mai stato il sergente di ferro che hanno spesso dipinto. Lui era uno che spesso portava fuori a mangiare tutta la squadra. L'aneddoto che ricordo con più piacere che lo riguarda è quando ha deciso di fare una sorpresa agli addetti alle pulizie e ai giardinieri di Milanello e ha deciso di portarli a cena sul lago. E' una persona di un'umanità e di una riconoscenza nei confronti del lavoro altrui che è pazzesca".