Napoli, Juan Jesus crede nello scudetto: "Voglio provarci. Non siamo lontani dal Milan"

Napoli, Juan Jesus crede nello scudetto: "Voglio provarci. Non siamo lontani dal Milan"MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:36News
di Francesco Finulli

I colleghi di TMW hanno riportato l'intervista che Juan Jesus, difensore del Napoli, ha concesso a Canale 8. Di seguito un estratto delle dichiarazioni del brasiliano.

È apparso in Curva B uno striscione prima della partita con la Roma: 'Non sappiamo quale sarà il nostro destino, ma fino alla fine vi saremo vicino. Nonostante tante difficoltà, state onorando maglia e città.' Questo sembra tanto lo scudetto del cuore.

"Sì, quello sì. Il tifoso ha dimostrato di aver capito la situazione, di aver capito che nonostante le complicazioni e le difficoltà il gruppo ha retto botta. Non penso che un'altra squadra avrebbe avuto lo stesso risultato. Non siamo lontani dal Milan per il secondo posto, siamo ancora in lotta per la Champions League. Penso che con una squadra al completo avremmo avuto dei punti in più. Il calcio non dà certezze, ma quando eravamo tutti eravamo comunque a meno uno dall'Inter, era un campionato ancora aperto. Il tifoso è stato comunque molto bravo, è bello sapere che c'è un popolo che ci sostiene. Noi faremo il nostro meglio per finire al meglio la stagione."

Dieci partite da giocare, 30 punti in palio, 11 punti da recuperare sull'Inter. C'è tempo per i rimpianti o siete troppo presi a correre per blindare la Champions League?

"Abbiamo 30 punti a disposizione, io mi auguro di fare 30 punti e poi vedere cosa succede. Finché la matematica dà la possibilità, non parlo nemmeno solo di Champions League, perché io devo ambire sempre a quello che ambisce un calciatore vero, uno che vuole vincere. Voglio provarci nonostante la distanza, la matematica dice che è a sfavore nostro, ma ci provo fino all'ultima partita, fino agli ultimi tre punti. Ricordiamoci che l'anno scorso è stato così, fino all'ultimo. Spero che nelle ultime tre giornate si possa ancora giocare il campionato, perché c'è tanto da fare."