Ordine: "C’è da chiedersi come mai d’improvviso il Milan abbia cambiato marcia sul mercato. La risposta è semplice"

Ordine: "C’è da chiedersi come mai d’improvviso il Milan abbia cambiato marcia sul mercato. La risposta è semplice"MilanNews.it
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Franco Ordine, giornalista, si è così espresso sul Corriere dello Sport sul nuovo Milan che sta nascendo targato Gerry Cardinale.

Franco Ordine, giornalista, si è così espresso sul Corriere dello Sport sul nuovo Milan che sta nascendo targato Gerry Cardinale: "Se un lato l’operatività del Milan non ha subito gravi scossoni, c’è da chiedersi come mai d’improvviso il Milan abbia cambiato marcia sul mercato procedendo a una serie di acquisti senza lesinare investimenti. La risposta è molto semplice: perché al volante è intervenuto Gerry Cardinale senza demandare ai manager la politica calcistica e finanziaria. Ecco allora la differenza maggiore che spunta fuori tra quel Milan e quest’altro e riguarda il clima di collaborazione, sincera, tra Amorim e il suo proprietario schierato in prima fila.  

Gonçalo Ramos. Certo: poi Amorim ha confermato l’operazione e Cardinale, per evitare di trascinarla per le lunghe, è sbarcato a Parigi per chiudere personalmente l’affare con il presidente del Psg. Di diverso, all’epoca, c’era la cifra immaginata: 40 milioni. Perché così lavorava Furlani: cioè stabiliva la cifra massima da investire e a quella arrivava dopo estenuante discussione. 

A Torino, per il debutto, Cardinale sarà in tribuna dopo essersi palesato per la presentazione del tecnico portoghese e per l’arrivo dei primi rinforzi. Questo clima di unità dichiarata e dimostrata è il vero asso nella manica di Amorim ed è anche il rimpianto legittimo di Max Allegri che invece ha dovuto vivere la sua stagione sentendosi dire a gennaio scorso, quando era possibile con un paio di pedine, rimpolpare decisamente la cifra tecnica della rosa: “Bambolo, non c’è un euro!”