Pancaro dopo il derby: "L'Inter rimane la favorita per lo scudetto, tuttavia..."

Pancaro dopo il derby: "L'Inter rimane la favorita per lo scudetto, tuttavia..."MilanNews.it
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Oggi alle 19:50News
di Federico Calabrese

Giuseppe Pancaro, su TMW, ha analizzato così il derby di Milano e il campionato: "L'Inter rimane favorita per la vittoria dello Scudetto. Tuttavia dopo il successo di ieri del Milan, tutta la pressione passa sulle spalle della squadra di Chivu. Che passa da un campionato quasi mai messo in discussione, con una situazione mentale di gestione, al fatto di sapere, ora, di non poter più sbagliare".

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di Pietro Mazzara   @PietroMazzara

Il Milan conferma l’attitudine ai derby e ai big match. La vittoria di ieri sera contro l’Inter arriva al termine di una gara tesissima, dove la paura di perderla era palpabile fin dal fischio d’inizio. Eppure il Milan, dentro questa prima fase ovattata a livello di grandi tensioni, ha retto meglio dell’Inter, è rimasto in piedi sulla parata di Maignan su Mkhitaryan e poi ha colpito col il meno pronosticabile di tutti, ovvero Pervis Estupinan. Un gol che lo lascerà nei libri di storia come l’eroe di una notte con accenni di primavera, che manda il Milan a -7 dall’Inter e risponde alle vittorie di Napoli e Juve, ma allunga sulla Roma per la lotta Champions League.

Nel finale di partita c’è stato un episodio arbitrale che è stato più contestato sul web che in campo. Il tocco di mano di Samuele Ricci non è punibile poiché il movimento non è verso il pallone ed è privo di ogni intenzionalità. Così come il gol del pareggio nerazzurro che arriva a gioco ampiamente fermo, visto che Doveri aveva fischiato prima che il pallone giungesse in area di rigore. Insomma, sia per quello visto in campo sia ai punti, il Milan ha meritato la vittoria che lascia qualche rimpianto per quel doppio passaggio a vuoto con Como e Parma che ha indirizzato il campionato in un certo modo.

Adesso il focus deve continuare ad essere partita per partita, ma è ovvio ed evidente che lo sguardo di tutti è alla fase programmatica della prossima estate, quella in cui questa squadra ha il diritto di essere rinforzata e allungata. Ecco perché sarà fondamentale arrivare il prima possibile all’obiettivo e poi tutti si dovranno sedere attorno ad un tavolo per andare verso una direzione univoca, concorde e che abbia come scopo unico quello di dare a Massimiliano Allegri una rosa più forte e competitiva. Perché ascoltando le necessità dell’allenatore e intervenendo bene sul mercato, questa squadra può puntare a vincere il prossimo anno.

E le situazioni come quella di André non devono più capitare. Nel senso: lo scouting di un club deve poter lavorare per trovare profili che ritiene da Milan, ma prima di andarli a prendere, c’è un passaggio obbligatorio che è quello della condivisione con allenatore e direttore sportivo. A meno che, dentro il Milan, gli acquisti Under 21 non siano esclusi dalle competenze del ds e siano in campo ad altri. L’auspicio e l’augurio è che questa costante ricerca della paternità di un’operazione finisca. Perché li Milan deve venire prima di tutto e di tutti.