"Bakayoko deve restare per tanti anni" disse Gattuso, ma ora il centrocampo è pronto alla rivoluzione

21.05.2019 16:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
"Bakayoko deve restare per tanti anni" disse Gattuso, ma ora il centrocampo è pronto alla rivoluzione

Parte della stampa è sicura: Stefano Sensi sarà un giocatore del Milan, definito come il primo rinforzo del "nuovo" centrocampo. Nuovo centrocampo perché, da quello che trapela, il pacchetto attuale degli interpreti dovrebbe subire una quasi rivoluzione. Oltre ai partenti causa mancato rinnovo, Montolivo-Bertolacci-Mauri, sembra quasi certo l'addio di Bakayoko, il cui riscatto, da impossibile a probabile è tornato ad essere difficilissimo. Pesano sicuramente gli ultimi eventi e comportamenti, ma ricordiamoci cosa disse Gattuso ad inizio febbraio: "Sta dimostrando di avere tutto ma io non faccio il mercato, non tengo i conti del club. So solo che ci dà tanto e puo diventare un giocatore importantissimo per noi per tantissimi anni". Era un altro momento per la stagione del Milan e di Bakayoko, ma bisogna anche considerare che il francese è stato il migliore fra i rossoneri per mesi, salvo poi incappare in qualche scivolone di troppo, soprattutto fuori dal campo.

UNICA CERTEZZA - Il solo Sensi, se arriverà, non può bastare per trasformare il Milan in una squadra da quasi vertice, a maggior ragione se, come sembra, Bakayoko non dovesse essere riscattato. Pesano sicuramente i trentacinque milioni da versare al Chelsea, ma sappiamo bene quanto è complicato, e spesso frustrante, scovare centrocampisti dominanti sul mercato. Da valutare anche la posizione di Franck Kessie, il quale potrebbe essere sacrificato al pari del suo collega. Con la cessione dell'ivoriano il Milan potrebbe fare cassa, ma allo stesso tempo dovrebbe ricostruire completamente la mediana, che vedrebbe un'unica sicura conferma, Lucas Paquetà. Discorso diverso per Biglia, giocatore che difficilmente verrà trattenuto qualora arrivasse qualche proposta.

ERRORI DA NON RIPETERE - Non ci stiamo dimenticando Jack Bonaventura, giocatore che è sicuramente mancato al Milan in questi mesi. Il centrocampista marchigiano dovrebbe rientrare in tempo per l'inizio della prossima stagione, ma fare cieco affidamento sul classe '89 potrebbe rivelarsi un errore, soprattutto se lo si considerasse un titolare inamovibile. Sappiamo quanto è difficile ritrovare la continuità, fisica e di rendimento, dopo infortuni così gravi, motivo per cui il numero 5 dovrà essere affiancato da altri elementi che offrano garanzie fisiche, altrimenti si rischia di compiere una topica simile a quella della scorsa estate, quando il Milan non acquisto alternative tecniche a Biglia e Bonaventura, salvo poi ritrovarsi con entrambi lungodegenti a partire da fine ottobre.