Biglia come ai tempi della Lazio: prende forma la mediana di Pioli, ma non bisogna dimenticare Bennacer e Jack

18.10.2019 20:00 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Biglia come ai tempi della Lazio: prende forma la mediana di Pioli, ma non bisogna dimenticare Bennacer e Jack

Kessie, Biglia e Paquetà. Sembrano essere queste le prime scelte di Stefano Pioli per lo schieramento del centrocampo rossonero, con una prima netta differenza rispetto al recente passato: l'ex Flamengo pare in vantaggio come prima scelta nel ruolo di mezz'ala sinistra, mentre Calhanoglu sembra concorrere, seppur in apparente ritardo, per il ruolo di esterno offensivo nel tridente (lo stesso ricoperto a lungo alla guida di Rino Gattuso). Ma il vero fulcro della mediana dell'allenatore emiliano sarà quindi Biglia, giocatore che già alla Lazio aveva caratterizzato la sua (positiva) gestione.

NON BENNACER - In attesa di avere conferma definitiva, dunque, possiamo affermare con relativa sicurezza che contro il Lecce vedremo Biglia e non Bennacer. L'argentino, rispetto all'algerino, ha avuto anche il vantaggio di poter lavorare due settimane a Milanello, mentre l'ex Empoli è rientrato soltanto mercoledì dopo gli impegni contro la Nazionale. Un disegno che già indicava probabile la titolarità del classe '86 nel posticipo di San Siro. Eppure non è da escludere che questa decisione non possa ripetersi già nelle successive partite, soprattutto se Biglia dovesse mantenere una buona condizione fisica. Una bocciatura quindi per il collega più giovane? Non proprio. Già con Giampaolo il nativo di Arles aveva mostrato alcune difficoltà, tant'è che è stato alternato costantemente con Biglia. Ricordiamo come Bakayoko, giocatore più esperto e più forte, avesse faticato all'inizio della sua avventura al Milan, per poi esplodere nel corso dei mesi. Anche per Bennacer potrebbe essere necessario del tempo per adattarsi in una realtà diversa e importante. Nel frattempo alcuni hanno ipotizzato un possibile cambio ruolo per il classe '96, come eventuale mezz'ala come in Nazionale: una possibile soluzione che permetterebbe al centrocampista africano di giocare di più senza farlo diventare un'esclusiva alternativa a Biglia.

NON SCORDIAMOCI BONAVENTURA - Contro il Genoa, nonostante tornasse titolare dopo quasi un anno, Giacomo Bonaventura è stato tra i più positivi. Non è stata una prestazione scintillante quella del calciatore marchigiano, ma efficace e senza fronzoli. Inoltre, come abbiamo imparato ad imparare, l'ex Atalanta è uno dei giocatori di maggior personalità della rosa, il che rende difficile un'eventuale rinuncia. Jack non sembra al momento tra i possibili candidati in un ruolo in Milan-Lecce, cosa sensata visto il lungo stop e la necessità di acquisire la forma migliore, ma non ci sarebbe da stupirsi se in tempi brevi possa tornare protagonista in maniera continuativa. Bonaventura potrebbe aiutare e tanto la manovra rossonera e, se dovesse stare bene, difficilmente Pioli lo lascerà a lungo fuori.