Castin incandescente: tra Glasner, Rangick e Slot è già scontro sulla nuova guida

Castin incandescente: tra Glasner, Rangick e Slot è già scontro sulla nuova guidaMilanNews.it
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Oggi alle 10:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
Il nuovo Milan deve ancora nascere, ma le divergenze di vedute tra Zlatan Ibrahimovic e Gerry Cardinale sono già evidenti. 

Il Milan continua a muoversi per trovare il nuovo allenatore dopo l'esonero di Massimiliano Allegri, ma il quadro resta tutt'altro che lineare. Tra i profili valutati c'è Oliver Glasner, reduce dall'esperienza più che convincente al Crystal Palace e già in contatto con i rappresentanti della proprietà rossonera. Il tecnico austriaco ha infatti incontrato ieri il Milan, con il quale si è parlato soprattutto di ambizioni e progetto sportivo, complicato dall'assenza della Champions League e da una disponibilità economica di conseguenza ridotta. 

RANGNICK CHIEDE CARTA BIANCA

Per quanto riguarda l'area sportiva resta viva la pista Ralf Rangnick, attualmente ct dell'Austria e atteso da un confronto con la propria federazione, con la quale starebbe addirittura discutendo il rinnovo. Il tedesco, però, avrebbe posto condizioni molto rigide al Milan: pieno controllo sul modello sportivo, scelta dell'allenatore, del direttore sportivo e impostazione del settore giovanile. Una rivoluzione totale, stile RedBull, con un ampio staff al seguito. Una richiesta, questa, che potrebbe però entrare in collisione con la volontà di Zlatan Ibrahimovic di mantenere un peso centrale nelle decisioni rossonere. 

IBRA GUARDA A SLOT E PLANES

Sul tavolo c'è anche Arne Slot, profilo gradito a Ibrahimovic dopo l'addio - per esonero - al Liverpool. Il nodo principale resta l'ingaggio, intorno agli 8 milioni di annui, cifra oggi non sostenibile dal Milan. L'intermediazione di Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez molto vicina ad Ibrahimovic, potrebbe però aiutare. Sul fronte dirigenziale, invece, tra i nomi preferiti dallo svedese ci sarebbe Ramon Planes, oggi consulente dell'Al-Ittihad. Una linea, questa, che non sembra coincidere del tutto con quella di Cardinale e Calvelli, più orientati invece verso Glasner. Insomma, il nuovo Milan deve ancora nascere, ma le divergenze sono già evidenti.